
L’interrogazione era stata inserita all’ordine del giorno della seduta N° 204 dell’Assemblea regionale siciliana dello scorso 23 settembre con richiesta di risposta orale in ordine a ‘Notizie urgenti in merito alla perdita di finanziamenti PNRR e regionali da parte del Comune di Pozzallo’ dall’on. Ismaele La Vardera di Controcorrente.
Nell’interrogazione rivolta al Presidente della Regione e all’Assessore per le autonomie locali, il deputato di Controcorrente ha fatto un rapido excursus, sottolineando come – si legge testualmente nel documento – “Il Comune di Pozzallo è stato destinatario, negli ultimi tre anni, di numerosi e strategici finanziamenti a valere su fondi PNRR e regionali, per un totale di diversi milioni di euro, spalmati in svariati ambiti; quasi 8 milioni di euro sono andati perduti per presunta inerzia dell’amministrazione comunale, che sembrerebbe non aver proceduto nei termini stabiliti alle progettazioni, all’espletamento delle gare ed agli affidamenti dei lavori; tra i progetti andati “in fumo”, si segnalano: una pista ciclabile che avrebbe collegato le due estremità del paese, congiungendo due percorsi ciclabili esistenti o già programmati; due asili nido comunali (in un Comune che ad oggi non avrebbe alcun asilo pubblico); un centro di riuso dei materiali per contrastare il conferimento dei rifiuti in discarica e sostenere le famiglie fragili; un centro diurno per minori disabili e minori stranieri non accompagnati, in un territorio frontaliero ad alta pressione migratoria; un centro di raccolta rifiuti che avrebbe messo fine a una situazione paradossale: Pozzallo, insieme ad Acate, è l’unico Comune della provincia di Ragusa a non averne uno”.
Alla luce di quanto rilevato, l’on La Vardera – nell’interrogazione parlamentare – rincara la dose chiedendo espressamente di sapere: “Se intendano procedere all’attivazione dei poteri sostitutivi nei confronti del Comune di Pozzallo, al fine di recuperare, ove ancora possibile, i progetti non avviati, o almeno fare chiarezza pubblica su chi ha causato questa perdita di risorse pubbliche; se intendano chiedere formalmente al Governo nazionale ed alla Cabina di Regia del PNRR l’immediata applicazione dell’art. 12 del D.L. 77/2021 per i casi di palese inadempienza degli enti locali; se intendano rendere effettivamente operativo il sistema di vigilanza preventiva e sanzionatoria (identificabile con la cabina di regia istituita in Regione e con le cabine di regia in ogni Prefettura), in modo da premiare i Comuni virtuosi e commissariare quelli colpevolmente inerti; se non ritengano doveroso pubblicare un report trasparente sui Comuni siciliani che hanno perso finanziamenti PNRR e FESR per colpe esclusivamente politiche e giammai tecniche, al fine di restituire verità e responsabilità ai cittadini, anche in vista delle prossime tornate elettorali; se alla luce dell’estrema gravità di quanto accaduto, intendano agire per vie sostitutive nei confronti del Comune di Pozzallo”.
Si attende che l’interrogazione in oggetto venga nuovamente ricalendarizzata nell’agenda dei lavori all’Ars, così da poter essere discussa e ottenere da parte dei vertici della Regione le consequenziali risposte in ordine alla segnalazione compiuta dall’on La Vardera che non è certo passata inosservata.
