
La festa di San Giorgio, da sempre sinonimo di tradizione e solennità, quest’anno si distingue per una scelta che ha segnato una svolta nel modo di vivere la celebrazione religiosa. Questa mattina, domenica 26 aprile, la messa delle 11 al Duomo di San Giorgio, officiata dal Vicario Diocesano Ignazio Petriglieri, è stata animata per la prima volta da un coro gospel.
Protagonista il Modica Gospel Academy, diretto dal Maestro Giorgio Rizza, che ha portato tra le navate del tempio barocco le sonorità della tradizione afroamericana, offrendo una lettura diversa ma intensa della liturgia. L’iniziativa, voluta dal parroco Michele Fidone, rappresenta un caso raro nel contesto delle feste patronali siciliane, generalmente legate a repertori musicali più tradizionali.
Il Duomo, gremito, ha seguito con partecipazione una celebrazione che ha alternato momenti di raccoglimento a passaggi di forte impatto emotivo, in sintonia con i diversi momenti del rito. “Il gospel è preghiera”, ha commentato il Maestro Rizza al termine della funzione, sottolineando il valore spirituale dell’esperienza.
Coinvolgente il finale con “Revolution 1.9”, che ha visto la partecipazione corale dei fedeli. Una scelta che ha dimostrato come anche le tradizioni più radicate possano rinnovarsi, mantenendo intatta la propria identità e aprendo a nuove forme di espressione della fede.
