“Vorrei una legge che…”: scuola di Scicli premiata al Senato

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foto Ins. Francesca Modica

L’Istituto comprensivo “Elio Vittorini” di Scicli è stato premiato nei giorni scorsi al Senato della Repubblica Italiananell’ambito del concorso nazionale “Vorrei una legge che…”, distinguendosi tra le sole 14 scuole selezionate in tutta Italia.

A esprimere pubblicamente le proprie congratulazioni è stato il sindaco Mario Marino, che ha voluto rivolgere un messaggio di apprezzamento alla scuola e alla dirigente scolastica Marisa Cannata per il prestigioso riconoscimento ottenuto.

“Piccoli legislatori crescono anche a Scicli”, ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando il valore educativo dell’iniziativa e il ruolo centrale della scuola nella formazione civica delle nuove generazioni.

Il concorso nazionale “Vorrei una legge che…” è promosso dal Senato della Repubblica Italiana in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito ed è rivolto alle classi quinte della scuola primaria.

L’iniziativa, nata nel 2008, si propone di avvicinare i più giovani alle istituzioni e ai principi della democrazia parlamentare, attraverso un percorso didattico che li porta a immaginare e sviluppare una proposta di legge su temi vicini alla loro esperienza quotidiana.

Gli studenti sono chiamati a trasformare un’esigenza reale o un problema sociale in un vero e proprio “disegno di legge”, accompagnato da elaborazioni creative che ne illustrino contenuti e finalità.

Giunto alla XVII edizione, il progetto rappresenta un importante strumento di educazione civica. L’obiettivo è far comprendere agli alunni il valore delle regole, del confronto democratico e del processo legislativo, stimolando al tempo stesso creatività, partecipazione e senso di responsabilità.

Il riconoscimento ottenuto dall’Istituto “Elio Vittorini” conferma la qualità del lavoro svolto da docenti e studenti, inserendo la scuola sciclitana tra le eccellenze nazionali impegnate in percorsi innovativi di educazione alla cittadinanza.