Fiume Ippari, installato un impianto per fermare i rifiuti

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Un passo concreto verso la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del mare: è stato installato alla foce del fiume Ippari un nuovo sistema galleggiante per l’intercettazione e la rimozione dei rifiuti flottanti, con l’obiettivo di impedire che questi raggiungano il mare.
L’intervento rientra nel progetto promosso nell’ambito della Legge “Salvamare”, relativo al programma sperimentale triennale per il recupero dei rifiuti nelle acque interne e marine e per la promozione dell’economia circolare.

L’opera consiste in una struttura galleggiante posizionata in alveo, capace di trattenere i materiali trasportati dalla corrente, facilitandone successivamente la raccolta e lo smaltimento.
L’installazione rappresenta un’azione strategica per la tutela dell’ecosistema costiero e per la valorizzazione della Riserva Naturale Orientata “Pino d’Aleppo”, contribuendo a contrastare il fenomeno dell’inquinamento marino a partire dalla sua origine.

L’appalto dei lavori è stato aggiudicato all’impresa SEAD – Sea Defence Solution s.r.l., per un importo complessivo di 60.400 euro.