
Un comizio ‘insolito’ quello che il candidato sindaco Angelo Galifi, in quota a Grande Sicilia, Forza Italia e Galifi Sindaco, ha tenuto ieri sera in una affollatissima piazza Unità d’Italia. È stato un incontro di carattere amministrativo con elementi di natura politica, reso ancora più avvincente dalla presenza, sul palco, dei sindaci di Ragusa, Peppe Cassì, di Scicli, Mario Marino, e del sindaco di Ispica Innocenzo Leontini.

Sia i primi cittadini che Angelo Galifi, colleghi nell’esperienza politico-amministrativa al Libero Consorzio comunale di Ragusa, hanno ribadito la forza della rete territoriale tra istituzioni e tra amministratori, in grado di superare i confini comunali, e cominciare a ragionare ed operare con la forte idea identitaria del Val di Noto, sotto un profilo turistico, culturale, economico e come brand. Ad aprire è stato il sindaco di Ragusa Peppe Cassì: “Lasciatemi manifestare a tutti voi la mia sorpresa. Stasera vedere una piazza talmente piena, considerato che a Ragusa non hanno terreno fertile i comizi, è veramente importante. Significa che i cittadini vogliono essere parte attiva ed è gratificante. Avere amministrazioni che collaborano e si interfacciano è fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. Io credo che con Angelo Galifi tutto questo potrà diventare realtà perchè noi siamo già abituati a collaborare al Libero Consorzio, abbiamo un rapporto di fiducia e di stima reciproca. La collaborazione e l’identità di visione tra comuni saranno gli elementi che faranno fare al nostro territorio un salto di qualità”.

Sulla stessa scia, le parole che il sindaco di Scicli Mario Marino ha speso, innanzitutto nei confronti del candidato sindaco Angelo Galifi: “Sono rimasto entusiasta della sua voglia di fare, della correttezza della persona e dalla grande professionalità nel suo lavoro. Sono sicuro che Angelo Galifi riuscirà a trasferire la sua capacità di gestione anche nell’amministrazione di questa meravigliosa città. Sono certo che è la persona giusta per la vostra città proprio per la sua esperienza. Scicli e Ispica parlano la stessa lingua sotto una visione culturale e turistica perchè si lavora sinergicamente tutti insieme e questo consolida la nostra forza”.
A chiudere il turn over dei primi cittadini, il sindaco di Ispica Innocenzo Leontini, assessore designato nella squadra di Angelo Galifi. Ha ricordato gli atti portati avanti all’interno del Gal, del Gac e del Siru rafforzando il principio di fare rete. “Io ritengo che quanto più questa rete sarà stretta, tanto più questo territorio sarà destinatario di attenzione su progettualità di spessore, su cui Angelo Galifi ha le idee chiare”.
A chiudere il candidato sindaco Angelo Galifi: “Stasera non ci saranno showman in questa piazza, ma solo amministratori che hanno progetti chiari per governare la città. Dunque piuttosto che urlare idee e proposte non aderenti al territorio, è meglio avviare un confronto reale e sincero con chi conosce veramente questa città. Io sono disponibile”.
Il candidato sindaco Galifi è poi entrato nel merito per spiegare la sua idea di amministrazione.

“Io mi metto a disposizione della città, da imprenditore ma prima ancora da lavoratore. Mettendo insieme questa esperienza e quella maturata in questi cinque anni nelle sedi istituzionali, mi sento pronto ad amministrare Ispica, proponendo un modello efficiente, programmatico e metodico da attuare con costanza e serietà. Conosciamo i macro problemi, in primis l’integrazione oraria stabile per i dipendenti comunali. Da gennaio attendiamo un decreto per la certificazione che Ispica sia un comune in dissesto ed è assurdo tutto questo tempo. Punteremo sulla formazione del personale, l’erosione all’evasione, il potenziamento dei servizi comunali, l’esternalizzazione della riscossione dei tributi, l’avvio dell’iter per il piano regolatore. Affronteremo la questione Ibleacque, però senza strumentalizzazioni. Da cinquant’anni non si fa la giusta manutenzione alla rete idrica, dunque a prescindere dal gestore che va aiutato, dobbiamo rimboccarci le maniche e fare la nostra parte. Ed ancora, è nostro intendimento istituire un ufficio progettazione interno i cui professionisti incaricati debbono avere accesso al database comunale con l’obiettivo di intercettare finanziamenti finalizzati allo sviluppo della città; va affrontata la gestione dei rifiuti rendendola più efficace; grande attenzione alla tutela della fascia costiera per organizzare una stagione estiva sostenibile e già il Libero Consorzio l’ha messa in opera come priorità”.

Infine Galifi ha compiuto un’analisi del voto, partendo dal principio che lo scenario attuale è diverso da quello di sei anni fa. Dunque un quadro mutato che non potrà mai garantire i risultati passati o posizioni blindate: “Oggi c’è un candidato sindaco in più rispetto il 2020 e ci sono 70 candidati al consiglio comunale in più. Questo farà abbassare la percentuale media di consensi per il voto al candidato consigliere e per il candidato a sindaco. Quindi nessuna previsione è possibile anche perchè di questi 70 candidati in più, la maggior parte è nelle nostre liste. Sono alla loro prima esperienza e sarà grazie a loro che questo progetto ha una spinta maggiore. È il progetto di una squadra, in cui c’è Innocenzo Leontini che non andrà affatto in pensione. Questi candidati faranno traballare le sicurezze di chi pensa di essere seduto già a Palazzo Bruno. Insieme, io, noi e voi, faremo la differenza”.

