
Dopo lo sfogo il chiarimento. E la richiesta di un “conclave” che è stata accolta dal presidente della Regione siciliana, Renato Schifani. Lo sfogo in aula del deputato regionale di maggioranza, Giorgio Assenza, ha avuto l’effetto sperato e cercato. “Il chiarimento ci sarà e avverrà dopo le amministrative – dice Assenza -. 24-36 ore di riunione da parte di tutti i deputati di maggioranza insieme al governatore”. Su cosa dovrà avvenire, in particolare, Assenza è categorico: “Un chiarimento reale da parte di tutti. Ciascuno dovrà dire le proprie ragioni circa le indicazioni da parte dei partiti in seno all’attuale Giunta di governo”. Poi toccherà a Schifani tirare le somme e capire quali saranno le direzioni, che al momento restano tutte sul tavolo. “D’altra parte – incalza Assenza – è inconcepibile che una maggioranza di 44 deputati su 70 si lasci dettare la linea dall’opposizione che conta su 23 voti ai quali si aggiungono di tanto in tanto i 3 di Sud chiama Nord”.
Lo sfogo di Assenza era arrivato dopo che, grazie al voto segreto, la maggioranza era andata sotto con almeno 5 o 6 deputati di maggioranza che avevano votato con l’opposizione nella votazione della norma blocca assunzioni proposta dal Pd. “O riacquistiamo la dignità di guidare quest’Isola o ce ne andiamo a casa”, aveva detto Assenza.
Ma anche il recente rimpasto di Giunta non era stato privo di malumori.
