“Cuore di mamma”, conclusa la seconda edizione del concorso letterario

0

Si è conclusa in un clima di intensa partecipazione emotiva la seconda edizione del concorso letterario “Cuore di Mamma”, promossa e organizzata dalla famiglia Scarso con l’amministrazione comunale di Modica e la Presidenza del consiglio comunale e con il coinvolgimento delle scuole del territorio. La cerimonia finale si è svolta ieri, venerdi 22 maggio, giorno dedicato a Santa Rita, figura simbolicamente legata alla speranza, alla maternità e alla forza dell’amore familiare, all’interno dell’aula consiliare del Comune di Modica, gremita di studenti, docenti, famiglie, autorità civili e militari e rappresentanti delle istituzioni cittadine.
Presenti il sindaco della città, il presidente del Consiglio comunale, l’assessore alla Pubblica Istruzione Concetta Spadaro, dirigenti scolastici, le autorità civili e militari e numerosi cittadini che hanno preso parte ad un pomeriggio carico di emozioni, memoria condivisa e profonda sensibilità.
Il tema scelto per questa seconda edizione, “Lo sguardo che mi fa crescere”, ha offerto ai giovani partecipanti l’occasione di riflettere sul valore universale dello sguardo materno come luogo di amore, protezione, crescita, conforto e memoria. Disegni, poesie, racconti e riflessioni hanno restituito il volto più autentico dell’infanzia e dell’adolescenza, attraverso elaborati capaci di commuovere il pubblico per delicatezza e maturità espressiva.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati gli elaborati che la giuria ha ritenuto particolarmente meritevoli per sensibilità, profondità contenutistica e qualità artistica e letteraria.
Per la sezione grafica, il primo premio è stato assegnato a Lucretia Baglieri dell’Istituto Comprensivo “Raffaele Poidomani”, classe V B del plesso Denaro Papa, con l’opera “Lo sguardo più prezioso”. Secondo premio per Miriam Iapichino, dell’I.C. “Raffaele Poidomani”, classe I F del plesso Giovanni Falcone, con “Gocce di memoria”, mentre il terzo premio è andato ad Agnese Durante dell’I.C. “Santa Marta Ciaceri”, classe I H, autrice dell’elaborato “Coloro il mio rifugio”.
Nella sezione prosa, il primo premio è stato conferito a Matilde Iapichino dell’I.C. “Raffaele Poidomani”, classe IV B del plesso Denaro Papa, per il testo “Lo sguardo che mi ha rialzata”, particolarmente apprezzato dalla giuria per la capacità di raccontare con semplicità ed efficacia narrativa la forza dello sguardo materno nei momenti più difficili della vita. Secondo premio per Olivia Savarino dell’I.C. “Santa Marta Ciaceri”, classe V E del plesso 8 Marzo, con “Un triste venerdì”, mentre il terzo premio è stato assegnato a Flavia Caruso dell’I.C. “Carlo Amore”, classe I F del plesso Centrale, con l’elaborato “Lo sguardo che mi fa crescere”.
Grande partecipazione anche per la sezione poesia. Il primo premio è stato attribuito a Maria Frasca Polara dell’I.C. “Santa Marta Ciaceri”, classe I B del plesso Emanuele Ciaceri, con la poesia “Gli occhi dell’amore”. Secondo premio per Emily Calabrese dell’I.C. “Carlo Amore”, classe V E del plesso Piano Gesù, con “Mamma, se il mondo fosse un disegno”. Il terzo premio ex aequo è stato assegnato a Federica Buscema dell’I.C. “Giacomo Albo – Giovanni XXIII”, classe V A, autrice della poesia “Mamma”, e a Fatima Civello dell’I.C. “Santa Marta Ciaceri”, scuola secondaria di primo grado, con “Gli occhi della mamma”. Una menzione di merito è stata inoltre conferita a Jacopo Musumeci dell’I.C. “Santa Marta Ciaceri”, classe IV D del plesso Sant’Elena, per la poesia “Lo sguardo della mamma”.

La giuria, composta da Concetta Spadaro, Maria Cristina Minardo, Giuseppe Macauda, Giovanni Provvidenza, Giada Ragusa, Maria Vittoria Mulliri e Tiziana Spadaro Stornello, ha evidenziato l’altissimo livello emotivo e contenutistico degli elaborati presentati, sottolineando come i giovani partecipanti siano riusciti, attraverso il linguaggio dell’arte e della scrittura, a trasformare sentimenti personali in messaggi universali di straordinaria autenticità.

Momento particolarmente intenso della serata è stato lo svelamento del quadro realizzato dalla pittrice Ilde Barone, opera simbolica dedicata al significato profondo della maternità. Un istante accolto da un lungo applauso e da una palpabile commozione che ha attraversato l’intera aula consiliare, immersa per alcuni secondi in un silenzio carico di emozione. Altro momento di grande emozione una poesiain vernacolo fuori concorso letta dalle alunne la classe 4 A del plesso E. Sulsenti R.Poidomani Modica.
Nel corso degli interventi istituzionali è stato ribadito il valore educativo e sociale dell’iniziativa, capace di unire scuola, famiglia e comunità attorno ai temi dell’ascolto, della sensibilità e della cultura dei sentimenti. E’ stata sottolineata l’importanza di offrire ai giovani occasioni autentiche per riflettere “sulla bellezza degli affetti e sulla forza delle parole”.
La seconda edizione di “Cuore di Mamma” si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermandosi non soltanto come concorso letterario dedicato alla figura materna, ma come esperienza collettiva capace di generare bellezza, memoria condivisa e partecipazione autentica.
Perché, come è stato ricordato nel corso della cerimonia, “esistono parole che non si limitano ad essere lette: parole che si sentono battere”. E ieri, a Modica, quelle parole hanno avuto il suono dolce, universale e profondo del cuore di una mamma.