
C’è chi divide le proprie giornate tra i libri di scuola e gli allenamenti, tra il futuro che si studia e quello che si costruisce col sudore. Alessandro Peluso è uno di questi ragazzi. Frequenta l’Istituto alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica, nella sede coordinata di Chiaramonte Gulfi, e nel frattempo porta avanti un percorso sportivo di livello che lo ha condotto fino ai palcoscenici europei. La sua storia colpisce perché non è fatta di un solo talento, ma di una combinazione rara di impegno, costanza e passione, qualità che Alessandro mette in campo ogni giorno, tanto a scuola quanto nello sport. Mentre studia per costruire il proprio futuro professionale nel settore dell’ospitalità, Alessandro ha scelto anche di mettersi alla prova nello sport agonistico.
Il karate è diventato per lui una disciplina di crescita personale prima ancora che una competizione, un linguaggio fatto di concentrazione, controllo e rispetto. Ed è proprio sul katà che Alessandro ha saputo distinguersi, partecipando ai recenti Campionati Europei Paralimpici di Karate – Palakarate Cup, una competizione di alto livello che ha riunito atleti provenienti da tutta Europa. Sul tatami, Alessandro ha mostrato qualità tecniche e carattere, attirando l’attenzione degli addetti ai lavori e del Direttore Tecnico della Nazionale Italiana. Il risultato parla da sé: in quella competizione ha ottenuto una medaglia di bronzo e, soprattutto, l’opportunità di proseguire il proprio percorso sportivo allenandosi e gareggiando a Roma, sotto la guida tecnica federale. Un traguardo che apre nuove prospettive e conferma quanto il suo impegno sia concreto.
Quello europeo non è un successo isolato. Alessandro aveva già dimostrato il suo valore in precedenti Campionati Nazionali Paralimpici di Karate, così come nei Campionati Regionali di Atletica Leggera, confrontandosi con atleti provenienti da tutta la Sicilia. Esperienze diverse, discipline diverse, ma la stessa capacità di mettersi in gioco e crescere. A colpire, però, è anche il suo percorso scolastico. Alessandro non trascura lo studio: al contrario, lo vive come parte integrante del proprio progetto di vita. Ne è prova la sua selezione per un progetto Erasmus internazionale, un’esperienza a Malta che ha unito formazione lavorativa e crescita personale, permettendogli di confrontarsi con un contesto nuovo, multiculturale e stimolante. Sport, scuola, viaggi, relazioni: per Alessandro ogni esperienza diventa un tassello di un percorso più ampio. Un cammino costruito giorno dopo giorno, grazie alla collaborazione tra scuola, famiglia e realtà sportive, che dimostra quanto l’educazione possa essere davvero inclusiva quando offre opportunità concrete e valorizza le potenzialità di ciascuno. La sua è una storia che incuriosisce e ispira, perché racconta come la determinazione possa aprire strade impensate, come l’impegno quotidiano sappia trasformarsi in risultati, e come il futuro non sia qualcosa da attendere, ma da costruire passo dopo passo. E Alessandro, su quella strada, sta già camminando con passo sicuro.
