
Si è conclusa tra commozione e grande partecipazione la festa di Maria Santissima delle Grazie, uno degli appuntamenti religiosi e identitari più sentiti dalla comunità di Chiaramonte Gulfi.
Il programma delle celebrazioni si è svolto regolarmente, accompagnato dall’impegno del comitato organizzatore, dei sacerdoti e dei numerosi volontari che hanno garantito lo svolgimento ordinato di tutti i momenti liturgici e tradizionali.

La giornata finale ha avuto il suo momento centrale nella tradizionale “Cuncursu”, la salita del simulacro della Madonna lungo le vie del paese, seguita da una folla di fedeli e devoti. La mattinata si è aperta con la celebrazione eucaristica delle 11, mentre nel pomeriggio il simulacro è stato sistemato nel baiardo, in preparazione alla seconda celebrazione delle 17.30.
A seguire, il momento più atteso: la salita del simulacro, scandita da preghiere, canti e dal lancio di petali di rose dai balconi addobbati secondo la tradizione, con coperte e luminarie.
La processione ha fatto tappa anche al cimitero, dove si è svolta la benedizione ai campi, gesto simbolico e profondamente radicato nella tradizione locale, espressione del legame tra fede, terra e comunità. Il corteo ha poi proseguito verso la chiesetta alle pendici della pineta, dove il simulacro è stato accolto tra applausi e commozione.
La festa ha visto un’ampia partecipazione di cittadini e visitatori, confermandosi come un momento di forte coesione sociale e spirituale. Il silenzio e il raccoglimento con cui i fedeli hanno accompagnato ogni fase della processione hanno sottolineato la profondità del sentimento religioso della comunità.
L’organizzazione ha coinvolto numerose realtà locali, tra cui le bande musicali “Vito Cutello” e “Alessandro Scarlatti”, la ditta Firesud per i fuochi d’artificio e “La Lucerna” di Ferrara Giuseppe per l’illuminazione artistica.
Un ringraziamento è stato rivolto ai portatori del simulacro, al sindaco Mario Cutello, alle forze dell’ordine, alla Pro Loco, all’Avis e alle associazioni cittadine, che hanno collaborato alla perfetta riuscita della manifestazione.

Ancora una volta, la festa di Maria Santissima delle Grazie si conferma un momento centrale nella vita religiosa e culturale di Chiaramonte Gulfi, capace di unire generazioni nel segno della tradizione e della devozione.
