Il comisano Marco Guccione premiato con l’Arena d’Oro 2026

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Un nuovo e prestigioso riconoscimento per il musicista comisano Marco Guccione. L’artista è stato insignito del Premio Internazionale “Arena d’Oro 2026”, assegnato il 30 maggio a Verona nell’ambito della manifestazione che celebra personalità distintesi per talento, impegno professionale e valore umano.

Il premio, ispirato al prestigio e al valore simbolico dell’Arena di Verona, viene attribuito a figure che contribuiscono alla crescita culturale e sociale delle comunità attraverso il proprio operato.

Per Guccione si tratta dell’ennesimo riconoscimento di un percorso artistico consolidato. Nel 2018 aveva ottenuto il Premio Rai Cinema Channel, mentre nel corso degli anni si è distinto anche per il progetto musicale dedicato ai Pooh, ricevendo nel 2021 i complimenti personali di Roby Facchinetti.

Accanto all’attività artistica, il cantante e tastierista ha sempre affiancato iniziative di carattere sociale e benefico. Tra queste, il concerto organizzato a sostegno dei malati di Alzheimer del CEA di Ragusa e numerosi altri eventi finalizzati alla solidarietà e all’inclusione.

Il suo impegno era già stato riconosciuto in passato dalla città di Comiso, che nel 2021 gli aveva conferito una targa di merito attraverso il sindaco Maria Rita Schembari. Nel 2010 aveva inoltre ricevuto una pergamena dal Questore di Ragusa Filippo Barboso.

Visibilmente emozionato per il nuovo traguardo, Guccione ha voluto dedicare una riflessione al ruolo della musica nella società contemporanea.

«In un mondo in cui la tecnologia sta prendendo il posto di numerose attività svolte dall’uomo, penso che essa non potrà mai sostituire le relazioni umane e le emozioni. La musica permette di esternalizzare e condividere ciò che sentiamo. Fai col cuore, non si sbaglia mai», ha dichiarato l’artista.

Un messaggio che racchiude la filosofia di un percorso professionale e umano che continua a raccogliere consensi e riconoscimenti ben oltre i confini della Sicilia.

Ad essere premiato anche il padre, Roberto Guccione, maestro d’arte.In questo caso,  il prestigioso riconoscimento è stato conferito  per il suo contributo straordinario alla diffusione dell’arte italiana nel mondo e per il suo impegno costante nella promozione del dialogo culturale tra le nazioni.

“Questo premio rappresenta un riconoscimento al mio impegno quarantennale in favore dell’arte e della pace tra i popoli e mi sprona- ha dichiarato il Maestro Roberto Guccione-  a continuare su questa strada per dipingere con pennellate di bellezza la nostra società”.