
Non ce l’ha fatta la donna di 49 anni brutalmente aggredita dal marito nella notte tra il 30 e il 31 maggio all’interno della loro abitazione di Misterbianco. Dopo giorni di ricovero in condizioni disperate all’ospedale Garibaldi Centro di Catania, dove era stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico d’urgenza, il suo cuore ha cessato di battere.
La donna era stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso con un gravissimo trauma cranio-facciale e lesioni cerebrali giudicate fin da subito estremamente critiche dai medici. Nonostante i tentativi dell’équipe sanitaria di salvarle la vita, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.
La tragedia si era consumata nelle prime ore del mattino all’interno dell’abitazione familiare. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, al culmine di una violenta lite il marito, 53 anni, avrebbe colpito la moglie più volte alla testa con un oggetto contundente, provocandole devastanti lesioni.
A dare l’allarme era stata la figlia maggiorenne della coppia, che si era trovata davanti una scena drammatica: la madre riversa a terra, priva di sensi e gravemente ferita. La giovane aveva immediatamente contattato il numero di emergenza 112, riferendo agli operatori quanto accaduto. L’operatore della centrale era rimasto al telefono con lei fino all’arrivo dei soccorsi, cercando di rassicurarla mentre la ragazza, sotto shock, chiedeva aiuto.
Sul posto erano intervenuti i militari della Tenenza dei Carabinieri di Misterbianco e del Nucleo Radiomobile di Catania, che avevano bloccato e messo in sicurezza l’uomo. Su disposizione della Procura era stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di tentato femminicidio.
Con il decesso della donna, la posizione dell’indagato è ora destinata ad aggravarsi. La Procura procederà infatti alla riqualificazione del reato contestato, che da tentato femminicidio diventa femminicidio.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione e verificare eventuali precedenti episodi di violenza o segnalazioni a carico dell’uomo. Gli investigatori stanno inoltre approfondendo il contesto familiare nel quale è maturata la tragedia.
L’ennesimo caso di violenza domestica si conclude così con una vittima e una famiglia distrutta, mentre la comunità di Misterbianco resta sconvolta per una vicenda che riporta al centro dell’attenzione il dramma dei femminicidi e della violenza contro le donne.
