Ottant’anni di Repubblica: cerimonia e onorificenze a Ragusa

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foto Fabio Baglieri

Una mattinata intensa e partecipata ha segnato a Ragusa le celebrazioni per l’80° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana. Sul sagrato della Cattedrale di San Giovanni Battista si sono ritrovati rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, delle amministrazioni locali, delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma per prendere parte alla cerimonia organizzata dalla Prefettura in contemporanea con le celebrazioni nazionali presiedute a Roma dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nonostante il caldo particolarmente intenso che ha caratterizzato l’intera mattinata, l’evento si è svolto in un clima di grande partecipazione e compostezza. Le alte temperature hanno provocato alcuni malori tra il pubblico presente, con diversi interventi del personale sanitario per assistere persone colpite da cali di pressione e abbassamenti glicemici. Situazioni che sono state gestite tempestivamente senza particolari conseguenze.

foto Fabio Baglieri

Il momento più significativo della cerimonia è stato rappresentato dalla consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Capo dello Stato a cittadini che si sono distinti per il loro impegno professionale e istituzionale al servizio della collettività.

Tra gli insigniti figura il prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, nominata Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il titolo di Ufficiale è stato conferito al Maggiore Francesco Zangla, comandante della Compagnia Carabinieri di Modica, e all’ispettore della Polizia di Stato Erman Dinatale.

Hanno invece ricevuto il titolo di Cavaliere il viceprefetto vicario Antonio Gullì, il funzionario amministrativo della Prefettura Guglielmo Arrabito, il vice ispettore della Polizia di Stato Giovanni Esposto, il sostituto commissario coordinatore Rosanna Salamone e il luogotenente carica speciale dell’Arma dei Carabinieri Cosimo Romeo.

La celebrazione ha rappresentato un momento di riflessione sui valori fondanti della Repubblica e della Costituzione, riaffermando il significato di una ricorrenza che, a ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946, continua a rappresentare uno dei passaggi più importanti della storia democratica del Paese.

Foto Fabio Baglieri

Al termine della manifestazione, nel cortile della Prefettura, il prefetto Giallongo ha accolto autorità e ospiti per il tradizionale brindisi alla Repubblica, suggellando una giornata all’insegna della memoria, del senso civico e del riconoscimento verso quanti operano quotidianamente al servizio delle istituzioni e della comunità.

L’elenco completo dei cittadini insigniti delle onorificenze è consultabile in questo nostro precedente articolo:

Ragusa, il 2 giugno si festeggiano gli 80 anni della Repubblica