
Intervento complesso della Polizia di Stato a Catania, dove un incendio divampato in un edificio di via della Concordia ha richiesto il salvataggio di sette persone e l’intervento congiunto di forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e personale sanitario.
Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe partito da un motorino parcheggiato all’interno del palazzo di tre piani, propagando rapidamente fiamme e fumo denso che ha invaso gli appartamenti ai piani superiori.
Gli agenti delle Volanti, in transito nella zona, sono intervenuti dopo aver udito le urla di un bambino provenire da un balcone e, constatata la presenza di fumo intenso, hanno richiesto il supporto di altre pattuglie, dei Vigili del Fuoco e del 118.

Prima dell’arrivo dei soccorsi, i poliziotti sono entrati nello stabile tra fumo e visibilità ridotta, riuscendo a mettere in salvo quattro nuclei familiari, tra cui anziani, famiglie con bambini e una donna con disabilità. Salvati anche alcuni animali domestici rimasti intrappolati negli appartamenti.
Durante le operazioni, alcuni residenti hanno accusato malori dovuti all’inalazione dei fumi, mentre anche due agenti hanno riportato conseguenze fisiche: uno di loro è rimasto lievemente ustionato a volto e braccia, entrambi hanno continuato comunque le operazioni di soccorso fino al completamento dell’evacuazione.
Successivamente l’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di domare definitivamente le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’edificio è stato dichiarato temporaneamente inagibile.
Parallelamente alle operazioni di soccorso, gli agenti hanno arrestato un ventinovenne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo avrebbe tentato di disfarsi di circa 100 grammi di marijuana lanciandoli dalla finestra. Nella sua abitazione sono stati inoltre rinvenuti altri 50 grammi di sostanza, insieme a bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
L’arresto è stato convalidato in direttissima e per l’uomo è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le cause dell’incendio e verificare l’eventuale natura dolosa del rogo.
