
Si è conclusa la tappa siciliana del Tour “Cielo, Terra, Acqua e Fuoco”, il viaggio in bicicletta del campione paralimpico Andrea Devicenzi, che nelle scorse settimane ha attraversato l’Isola portando un messaggio di inclusione, resilienza e determinazione.
Tra gli appuntamenti, si è distinta la tappa di Pozzallo, dove l’atleta è stato protagonista di un incontro pubblico nella sala cultura “Meno Assenza”, organizzato dalla Mtb Pozzallo, presieduta da Elvio Sigona, con il supporto della MBK Pozzallo.

Davanti a soci, appassionati e cittadini, Devicenzi ha ripercorso la propria esperienza personale e sportiva. A 17 anni, in seguito a un grave incidente stradale, ha subito l’amputazione di una gamba, trasformando però quella difficoltà in un punto di partenza per una nuova vita fatta di sport, sfide e testimonianza.
Atleta paralimpico, coach formatore e detentore di dieci Guinness World Records, Devicenzi ha raccontato il significato del tour dedicato ai quattro elementi – Aria, Terra, Acqua e Fuoco – che attraversa l’Italia con l’obiettivo di promuovere i valori della perseveranza e dell’inclusione.

«Ho perso una gamba ma non la voglia di vivere. Il mio obiettivo è arrivare sempre a fare qualcosa di più. Questo viaggio è un atto civile: voglio dimostrare che qualsiasi sia il proprio Everest, una malattia, un fallimento o una perdita, si può superare con orgoglio», ha affermato durante l’incontro.
Nel corso della serata ha affrontato anche temi legati allo stile di vita e all’alimentazione, invitando a mantenere equilibrio e moderazione senza trasformare il cibo in un rigido vincolo.
All’iniziativa ha preso parte anche il vicesindaco di Pozzallo, Raffaele Monte, che ha ringraziato Devicenzi per il messaggio trasmesso alla comunità e ai giovani presenti.
Con la conclusione della tappa siciliana si chiude un percorso che ha lasciato un segno nelle comunità coinvolte, ribadendo come lo sport possa diventare uno strumento di crescita personale e di inclusione.
