
Si è aperta con un grande successo di pubblico la quinta edizione del Festival Letterario Scenari, la rassegna diretta da Piera Ficili che, ancora una volta, ha trasformato Modica in un punto di riferimento per la cultura e il confronto.

L’edizione 2026 ha preso il via con un ospite d’eccezione: lo scrittore francese Emmanuel Carrère, protagonista di un incontro che ha richiamato circa duemila persone nella suggestiva cornice di San Giorgio. L’autore di Kolkhoz (Adelphi), dialogando con lo scrittore trapanese Girolamo Grammatico e con la traduzione di Sonia Folin, ha raccontato il suo ultimo libro, intrecciando vicende familiari, riflessioni sulla storia europea e considerazioni sull’attualità. Conquistato dalla bellezza della città, Carrère ha definito Modica «il posto più bello» in cui abbia mai presentato un libro, parlando di una vera e propria «apoteosi».

Grande partecipazione anche per l’incontro con Valeria Bruni Tedeschi. L’attrice e regista italo-francese ha dialogato con Marianna Triberio, ripercorrendo la propria carriera artistica, il rapporto con il cinema e la sua esperienza personale. Nonostante il maltempo che aveva interessato il pomeriggio, centinaia di persone hanno affollato la scalinata di San Pietro per assistere all’appuntamento.
A chiudere il primo weekend del festival è stato Sigfrido Ranucci, accolto da una lunga ovazione del pubblico. Il giornalista e conduttore di Report ha presentato Diario di un trapezista, raccontando il dietro le quinte delle inchieste che hanno segnato la sua carriera e affrontando temi legati alla trasparenza, al potere e all’informazione. Al termine dell’incontro ha firmato le copie del suo ultimo libro, Il ritorno della casta.

Il fine settimana ha visto anche il debutto di ScenaRiad, il nuovo spazio dedicato alla musica e alla socialità nell’atrio di Palazzo San Domenico. L’iniziativa, organizzata insieme all’associazione Riad, ha proposto il dj set dei Granita di Fichi, creando un momento di incontro tra cultura, musica e partecipazione.
Con un avvio caratterizzato da ospiti di rilievo internazionale e da una straordinaria risposta del pubblico, Scenari 2026 conferma la propria vocazione a essere uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate siciliana.
