
Nella cornice dei solenni festeggiamenti patronali in onore di San Giovanni Battista, si è svolta ieri sera, nella Basilica Chiesa Madre di Vittoria, la presentazione del volume “Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Ferdinando Ricca – Vescovo di Trapani. Il buon Soldato di Cristo”, opera dello storico e ricercatore Gaetano Bruno.
L’incontro, al quale hanno preso parte numerosi cittadini, ha rappresentato un importante momento di approfondimento storico e culturale, offrendo l’occasione per riscoprire la figura di monsignor Ferdinando Ricca, sacerdote vittoriese e vescovo di Trapani dal 1932 al 1947, protagonista di una delle pagine più significative della storia ecclesiale siciliana del Novecento.

Nel corso della serata, insieme all’autore, sono intervenuti il parroco della Basilica di San Giovanni Battista, don Salvatore Converso, e la giornalista Francesca Cabibbo, che hanno ripercorso la vita e il ministero pastorale di Ricca, mettendone in luce il profondo legame con Vittoria e il servizio svolto nella diocesi di Trapani, soprattutto durante gli anni drammatici della Seconda guerra mondiale.
Attraverso documenti d’archivio, testimonianze e un’accurata ricerca storica, il volume restituisce il profilo di un uomo di fede che dedicò la propria esistenza alla Chiesa e alle comunità affidategli. Nato a Vittoria nel 1880, Ferdinando Ricca fu arciprete della Basilica di San Giovanni Battista per ventidue anni, contribuendo al rilancio della vita religiosa cittadina e promuovendo la nascita di nuove parrocchie. Nel 1932 venne nominato vescovo di Trapani da Papa Pio XI, guidando la diocesi durante il periodo del fascismo e dei bombardamenti bellici, senza mai abbandonare la popolazione. Alla sua morte, nel 1947, volle essere sepolto nella Basilica di San Giovanni Battista di Vittoria, dove ancora oggi riposa.
Il volume è articolato in due parti: la prima ripercorre la biografia del presule attraverso fonti documentali; la seconda raccoglie alcuni dei documenti più significativi della sua vita, tra cui le cronache della consacrazione episcopale, gli scritti sui bombardamenti di Trapani, l’elogio funebre, l’omelia pronunciata in occasione dei funerali e il suo testamento, con il quale destinò i propri beni alla Chiesa, alle diocesi di Siracusa e Caltagirone, a opere di carità e ai più poveri.
Da oggi e fino al termine dei festeggiamenti patronali sarà possibile acquistare il volume presso il reparto di oggettistica devozionale della Basilica Chiesa Madre, aperto ogni giorno dalle 17.30 alle 21.00. Per espressa volontà dell’autore, l’intero ricavato della vendita sarà devoluto alla Basilica e destinato a finanziare un intervento di restauro. Un’iniziativa che consente, allo stesso tempo, di approfondire la conoscenza di una figura centrale della storia religiosa di Vittoria e di contribuire concretamente alla tutela del patrimonio artistico e spirituale della Chiesa Madre.

