Scenari 2026, Bortone e Schettini conquistano Modica

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Due piazze gremite, centinaia di spettatori e un entusiasmo che conferma il successo della quinta edizione del Festival Letterario Scenari. Le serate con Serena Bortone e Vincenzo Schettini hanno regalato a Modica alcuni dei momenti più significativi dell’edizione 2026, consolidando il festival come uno degli appuntamenti culturali più seguiti dell’estate siciliana.

Il sagrato della Madonna delle Grazie ha accolto oltre 500 persone per l’incontro con la giornalista Rai Serena Bortone, che, dialogando con Marianna Triberio, ha presentato il romanzo Le dirimpettaie (Rizzoli). Attraverso le vicende delle protagoniste Tina, Gabriella e Maria, l’autrice ha ripercorso l’evoluzione del ruolo femminile nell’Italia del secondo Novecento, alternando riflessioni, ironia e momenti di grande partecipazione del pubblico.

La serata successiva è stata invece dominata dall’energia di Vincenzo Schettini. La scalinata di San Pietro si è trasformata in un grande teatro all’aperto per accogliere il professore e divulgatore scientifico, che insieme a Enzo Scarso ha presentato La vita che ci piace (Mondadori). Esperimenti, racconti personali, riflessioni e coinvolgimento diretto del pubblico hanno caratterizzato un incontro conclusosi con un emozionante momento corale: Schettini ha diretto la Gospel Academy di Modica, guidando il pubblico sulle note di Happy Days in un finale accolto da una lunga standing ovation.

La settimana del festival ha segnato anche il debutto di “Scenari al Tramonto” al Belvedere del Pizzo. Nonostante il vento, Lorena Spampinato ha presentato il romanzo Cade la notte (Feltrinelli), in un incontro seguito da un aperitivo musicale dedicato al jazz di Charles Mingus, realizzato in collaborazione con l’associazione Riad.

Non è invece riuscita a raggiungere Modica Alessia Gazzola. L’autrice avrebbe dovuto presentare il suo ultimo libro, ma l’intensa attività dell’Etna e i disagi al traffico aereo hanno impedito il suo arrivo in Sicilia. Gli organizzatori hanno annunciato che l’incontro sarà recuperato appena possibile.

Spazio anche ai più piccoli con “Bonajuto for Kids”, il laboratorio dedicato alla scoperta del cioccolato di Modica che ha coinvolto quattordici bambini nel tradizionale “Fattojo” dell’Antica Dolceria Bonajuto.

La giornata si è infine conclusa con il secondo appuntamento di “ScenaRiad”, il dopofestival ospitato nell’atrio di Palazzo San Domenico, dove il gruppo Lero Lero ha proposto un viaggio tra sonorità della tradizione e folk siciliano contemporaneo.

 

L’edizione 2026 continua così a confermare la crescita di Scenari, ideato e diretto da Piera Ficili, capace di trasformare Modica in un punto di riferimento per la cultura, la letteratura e il dialogo con il grande pubblico.