
Dovrebbe chiudersi oggi l’ondata di caldo eccezionale che negli ultimi giorni ha interessato la Sicilia. Secondo le previsioni, quella odierna rappresenta l’ultima giornata caratterizzata da temperature estremamente elevate; da domani i valori termici torneranno gradualmente su livelli più consoni alla normale estate siciliana.
Resta tuttavia alta l’attenzione per la giornata di oggi, per la quale il Dipartimento regionale della Protezione Civile ha emesso l’Avviso n. 148 relativo al rischio incendi e alle ondate di calore.


Sul fronte del rischio incendi, la situazione rimane particolarmente delicata: tutte le province siciliane sono classificate con pericolosità alta e livello di allerta “Attenzione”. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da vegetazione particolarmente secca, umidità minima compresa tra il 20 e il 40% e ventilazione debole o moderata, continuano infatti a favorire l’innesco e la rapida propagazione degli incendi.
Per quanto riguarda le ondate di calore, permane il livello 3, il massimo previsto dal sistema di allerta, nelle città di Palermo, Catania e Messina. Le temperature percepite raggiungeranno i 39°C a Palermo e i 38°C a Catania e Messina, valori che possono determinare effetti significativi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e soggetti affetti da patologie croniche.
La Protezione Civile rinnova quindi le raccomandazioni già diffuse nei giorni scorsi, invitando la popolazione ad adottare tutte le precauzioni necessarie sia per la tutela dell’incolumità personale sia per la prevenzione degli incendi.
In particolare si raccomanda di:
- evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata;
- bere frequentemente acqua e mantenersi ben idratati;
- limitare l’attività fisica intensa nelle ore centrali;
- prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili;
- non accendere fuochi all’aperto, non abbandonare mozziconi di sigaretta e segnalare tempestivamente eventuali focolai o principi d’incendio.
Dopo diversi giorni di caldo eccezionale, il ritorno a temperature più miti rappresenta una buona notizia. Fino a domani, però, prudenza e senso di responsabilità restano fondamentali per ridurre i rischi legati sia alle elevate temperature sia all’elevato pericolo di incendi.
