
Ha preso ufficialmente il via “Tesori dal Mediterraneo: restauro e conservazione dei bronzi romani del Relitto delle Colonne (Kamarina)”, iniziativa dedicata al recupero e alla valorizzazione di alcuni preziosi reperti provenienti dal celebre relitto custodito nel territorio ragusano.
Il progetto è promosso da ANCoS APS Ragusa, presieduta dall’archeologo sciclitano Pietro Di Rosa, ed è finanziato grazie alle risorse del 5×1000 destinate all’associazione. L’iniziativa vede inoltre la collaborazione di Confartigianato Imprese Ragusa, della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica, dell’Associazione Guide Turistiche Ragusa e dell’associazione culturale Sicilia Antica – sezione di Ragusa.
L’intervento prevede un accurato restauro scientifico e conservativo finalizzato a preservare reperti di eccezionale interesse storico e archeologico, contribuendo al tempo stesso alla loro valorizzazione e futura fruizione.
I primi manufatti interessati dalle operazioni saranno un portaprofumi-unguentario in rame

e un thermos bronzeo di epoca romana.

Entrambi sono stati recuperati dal Relitto delle Colonne, testimonianza delle antiche rotte commerciali che attraversavano il Mediterraneo.
Per i promotori, la tutela del patrimonio culturale rappresenta un investimento strategico per il territorio. Il progetto dimostra come le risorse derivanti dal 5×1000 possano tradursi in interventi concreti per la conservazione della storia e dell’identità locale, favorendo la salvaguardia di beni che costituiscono un patrimonio collettivo.
L’iniziativa rafforza inoltre la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico della provincia di Ragusa, rendendolo sempre più accessibile alle future generazioni.
