
Il nuovo ospedale di Gela resta una priorità della Regione Siciliana. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto questa mattina a Palermo tra l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, e il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Salvatore Lucio Ficarra, convocato per fare il punto sulla situazione del presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” e sulle principali criticità ancora aperte.
Nel corso del vertice è stata confermata la volontà di realizzare il nuovo ospedale, per il quale i fondi risultano già disponibili. È inoltre in fase di definizione il protocollo tra l’Asp di Caltanissetta ed Enimed, che concederà il terreno destinato a ospitare la nuova struttura sanitaria.
L’assessore ha inoltre spiegato di aver informato il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, sulle soluzioni individuate per affrontare le criticità dell’ospedale, annunciando un confronto costante con l’amministrazione comunale e un prossimo incontro con gli altri Comuni del territorio.
Sul fronte dell’emergenza-urgenza, è in corso il concorso per l’assunzione di nuovi medici destinati al Pronto soccorso. Parallelamente sono state avviate interlocuzioni con altre aziende sanitarie per reperire professionisti in convenzione, mentre si valuta anche l’utilizzo della graduatoria dell’ospedale Garibaldi di Catania.
Per la Cardiologia il concorso è già stato espletato e si attende l’approvazione degli atti della commissione. È inoltre in fase di rinnovo la convenzione con Siracusa per l’Unità di terapia intensiva neonatale e sarà attivata una sede distaccata dell’Emodinamica di Caltanissetta. È stato infine completato il nuovo reparto di Rianimazione, che entrerà a breve in funzione.
Novità anche per il Centro disturbi cognitivi e demenze (Cdcd). È prevista l’istituzione di un ambulatorio territoriale nella Casa di comunità di Gela, dove uno specialista neurologo effettuerà periodicamente visite di controllo e rinnovi dei piani terapeutici. L’attivazione dell’Unità operativa di Neurologia è prevista per novembre, con l’arrivo di tre dirigenti medici neurologi. Nel frattempo le prime visite diagnostiche continueranno a essere effettuate a Caltanissetta.
L’Asp ha inoltre disposto un incremento di 100 ore per l’attività degli specialisti ambulatoriali e ha evidenziato un aumento complessivo delle prestazioni di ricovero e di quelle ambulatoriali ospedaliere.
