Costanza I di Sicilia, inaugurato il traghetto regionale

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Con il tradizionale taglio del nastro da parte del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, è entrato ufficialmente in servizio il Costanza I di Sicilia, il primo traghetto interamente di proprietà della Regione. La cerimonia inaugurale si è svolta questa sera al molo di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, alla presenza delle istituzioni regionali e delle autorità del territorio.

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori regionali alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e al Territorio e ambiente Giusi Savarino, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, il sindaco di Porto Empedocle Calogero Martello, il presidente del Libero consorzio comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino, la presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale Annalisa Tardino, oltre ai rappresentanti di Fincantieri e alle autorità locali.

La prima corsa ufficiale è prevista a mezzanotte, con partenza da Porto Empedocle e destinazione Lampedusa, dopo lo scalo intermedio a Linosa. La nave sarà impiegata nei collegamenti quotidiani con le isole Pelagie, garantendo un nuovo servizio per residenti, pendolari e turisti.

Il nuovo traghetto è stato realizzato nello stabilimento Fincantieri di Palermo, che nel marzo 2023 si è aggiudicato l’appalto bandito dalla Regione Siciliana. I lavori sono iniziati nel novembre 2024 con il taglio della lamiera, mentre il varo è avvenuto il 9 ottobre 2025, dando il via alla fase finale di allestimento.

Il Costanza I di Sicilia sarà gestito dalla società Caronte & Tourist per il collegamento tra Porto Empedocle, Linosa e Lampedusa.

La nave dispone di 137 cabine, alcune delle quali attrezzate per ospitare persone con mobilità ridotta, può trasportare fino a 1.000 passeggeri e 200 automobili e raggiunge una velocità massima di 19 nodi.

Si tratta di un traghetto Ropax Classe A lungo circa 140 metri, con una stazza lorda di circa 14.500 tonnellate. Tra le caratteristiche più innovative spiccano il motore dual fuel, alimentato a diesel e gas naturale liquefatto (Lng), e un impianto fotovoltaico integrato con un sistema di batterie.

Tecnologie che consentiranno alla nave di rimanere in porto per circa quattro ore con emissioni zero, segnando un passo avanti verso una mobilità marittima più sostenibile per le isole siciliane.