
Un furto d’auto si è concluso con un arresto grazie alla collaborazione tra il proprietario del veicolo e la Polizia di Stato, intervenuta dopo la segnalazione arrivata al numero unico di emergenza.
L’uomo vittima del furto è infatti riuscito a seguire gli spostamenti della propria automobile attraverso il sistema GPS installato sul mezzo e ha comunicato alla Sala Operativa della Questura la posizione del veicolo.
Le informazioni fornite hanno permesso agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato San Cristoforo di individuare rapidamente l’auto. Quando i poliziotti hanno tentato di fermarla, il conducente ha però cercato di allontanarsi, dando vita a un inseguimento tra le vie del centro storico.
Durante la fuga, l’uomo alla guida del veicolo rubato ha speronato una volante della Polizia. Nel tentativo di bloccare la sua corsa, un agente è rimasto ferito.
Dopo l’inseguimento, il mezzo è stato fermato e il conducente è stato arrestato con le accuse di furto, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale.
L’agente coinvolto nell’intervento è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale, dove gli sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.
L’automobile è stata successivamente riconsegnata al proprietario, che ha ringraziato gli agenti per la rapidità dell’intervento e per aver recuperato il mezzo.
Nei confronti dell’indagato, come previsto dalla normativa, resta la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
