Emergenza idrica, sette nuove autobotti per Agrigento

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La Regione Siciliana ha finanziato l’acquisto di sette nuove autobotti destinate alla provincia di Agrigento, con l’obiettivo di garantire l’approvvigionamento di acqua potabile anche alle utenze situate nelle aree non adeguatamente servite dalla rete idrica.

Il provvedimento è stato adottato dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, su impulso del presidente della Regione Renato Schifani, e arriva in seguito alla richiesta dell’Ati di Agrigento, sostenuta anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura.

Per l’acquisto dei mezzi sono stati stanziati complessivamente 787.500 euro, utilizzando le risorse destinate agli interventi per fronteggiare l’emergenza idrica in Sicilia.

Le autobotti saranno affidate ad Aica, il gestore del servizio idrico nell’Agrigentino. L’obiettivo è rafforzare la capacità operativa dell’azienda e consentirle di gestire direttamente, attraverso una flotta pubblica, il servizio di approvvigionamento sostitutivo nelle zone dove la rete non è in grado di garantire una distribuzione regolare.

Con l’arrivo dei nuovi mezzi aumenta quindi la disponibilità di autobotti pubbliche a servizio del territorio. Le sette unità si aggiungono infatti a circa dieci autobotti già finanziate dalla Regione e affidate ai Comuni, che sono attualmente operative.

Secondo la Protezione civile regionale, il potenziamento della flotta consentirà di ridurre la necessità per i cittadini di rivolgersi a trasportatori privati e, allo stesso tempo, di aumentare la capacità di intervento nelle aree maggiormente penalizzate dalle carenze infrastrutturali della rete idrica.

«La disponibilità di una flotta pubblica più adeguata consentirà di ridurre la dipendenza dei cittadini dai trasportatori privati e di assicurare una maggiore capacità di intervento», ha sottolineato Salvo Cocina, evidenziando come l’intervento punti a garantire maggiore continuità ed efficienza nella distribuzione dell’acqua potabile.