
Doveva essere una giornata dedicata alla musica e alla memoria del padre, Aldo Raffaele. Invece, per Cassandra Raffaele e la sua famiglia, il viaggio verso la Sicilia si è trasformato in una lunga attesa in aeroporto, conclusa senza riuscire a prendere il volo.
La musicista e cantante ha raccontato sui social la propria esperienza dopo essere rimasta (con la madre e il fratello) per 15 ore in aeroporto, in attesa di un volo inizialmente rinviato prima per un guasto tecnico all’aeromobile e successivamente per le criticità legate all’attività eruttiva dell’Etna e alla conseguente chiusura dell’aeroporto di Catania.

«Io, mia madre e mio fratello abbiamo trascorso l’intera giornata in aeroporto», racconta Cassandra Raffaele, spiegando che il volo delle 6 del mattino di ieri avrebbe dovuto portare la famiglia a Vittoria.
In aeroporto, racconta, c’erano circa 190 passeggeri, tra turisti, siciliani diretti in famiglia per le ferie, pendolari e giovani pronti a scoprire l’Isola.
Alla fine, però, la famiglia Raffaele ha deciso di rinunciare al viaggio. Le alternative prospettate prevedevano un’attesa di 18-20 ore, una possibile partenza notturna, il dirottamento su un altro aeroporto e il successivo trasferimento in navetta verso Catania.
«No, non potevamo accettare queste condizioni. Con la tristezza nel cuore, dopo 15 ore in aeroporto, ce ne siamo andati», scrive la cantante.
Nel suo lungo sfogo, Cassandra Raffaele critica duramente la gestione delle emergenze legate ai trasporti siciliani e punta il dito anche contro il caro-voli.
«Lo scenario dei trasporti a cui siamo esposti noi isolani nei periodi critici estivi o festivi che siano, È SCANDALOSO», scrive, contestando la mancanza, a suo giudizio, di un’organizzazione adeguata per affrontare le emergenze legate all’attività dell’Etna.
«Perché dobbiamo sempre adattarci noi per permettere a chi di dovere di NON FARE NIENTE?», aggiunge, concludendo il suo intervento con un amaro «Sicilia terra DISGRAZIATA».
I disagi hanno avuto una conseguenza anche sul programma della famiglia: è stato rinviato lo spettacolo “La musica è la vita”, inizialmente previsto per questa sera, mercoledì 12 agosto in piazza Sorelle Arduino a Scoglitti.
L’evento era stato organizzato dai figli di Aldo Raffaele per ricordare il padre attraverso la sua più grande passione: la musica. Sul palco avrebbero dovuto esibirsi Cassandra e Carmiliano, insieme ai musicisti e agli amici che hanno condiviso con Aldo anni di concerti, prove e passione.
Nel corso della serata era inoltre prevista la consegna del premio “Vittoria Insigne” alla memoria di Aldo Raffaele, conferito dal Comune di Vittoria, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione.
Lo spettacolo, dunque, dovrà attendere. Una serata pensata per celebrare la memoria di Aldo Raffaele si è scontrata con i disagi provocati dall’emergenza legata all’Etna e alla conseguente crisi dei collegamenti aerei.
