Comiso, 3,5 milioni per riqualificare le villette dell’ex base NATO

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Sono stati consegnati i lavori per la ristrutturazione completa di 32 villette e di una parte dell’edificio che ospitava la sala mensa destinata agli ufficiali e ai sottufficiali interne all’ex base NATO. L’intervento, finanziato con circa 3,5 milioni di euro dall’assessorato regionale alle Infrastrutture, rientra nell’ambito dell’edilizia residenziale e sociale a canone sostenibile.

A illustrare il progetto è l’assessore comunale Roberto Cassibba, che sottolinea come l’intervento risponda a una richiesta avanzata da tempo da numerosi residenti.

Le abitazioni, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, nel corso degli anni sarebbero state vandalizzate e depredate, dopo essere state utilizzate nell’ambito della Missione Arcobaleno, durante la quale furono ospitati circa 60 mila kosovari.

Il progetto prevede il rifacimento delle pavimentazioni, dei servizi igienico-sanitari e degli impianti elettrici, idrici e termici. Saranno inoltre sostituiti gli infissi e sistemate le aree verdi di pertinenza delle villette a schiera, realizzate secondo una tipologia duplex.

Una parte dell’edificio che ospitava la mensa sarà invece trasformata in un centro ricreativo con ludoteca, destinato a diventare un nuovo spazio di aggregazione.

L’intervento è stato finanziato attraverso il decreto D.D.G. n. 4665 dell’assessorato regionale alle Infrastrutture. I lavori saranno eseguiti da un’impresa di Messina e, secondo il contratto, dovrebbero concludersi entro il 28 febbraio 2028.