
Un malore improvviso mentre era al lavoro tra i filari di una vigna. È morto così, ieri, un cittadino tunisino di circa 55 anni, da oltre trent’anni residente a Comiso. La tragedia si è consumata nelle campagne di Roccazzo, nel territorio di Chiaramonte Gulfi.
L’uomo era impegnato nei lavori agricoli e stava conducendo un trattore quando, dopo le ore 13, sarebbe stato colpito da un infarto. Secondo quanto ricostruito, dopo il malore sarebbe caduto dal mezzo, forse anche a causa di un avvallamento del terreno. Il trattore, rimasto senza conducente, avrebbe continuato la propria corsa per una decina di metri, fino a fermarsi contro un palo.
Sul corpo dell’uomo erano presenti alcune ferite che, tuttavia, sarebbero risultate successive al decesso. Proprio per chiarire senza dubbi le cause della morte è stata effettuata l’ispezione cadaverica da parte del medico legale.
L’esame era stato inizialmente organizzato al cimitero di Comiso, ma l’assenza di un tavolo idoneo allo svolgimento dell’accertamento ha reso necessario il trasferimento della salma al cimitero di Vittoria, dove il medico legale ha potuto procedere con l’esame. Già nella serata di ieri la salma è stata quindi restituita ai familiari.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha avuto l’ultimo contatto con una delle figlie intorno alle ore 13. La donna, che lo stava aspettando per il pranzo, non aveva notato nulla di insolito: il padre le era sembrato sereno. Più tardi, non vedendolo rientrare, lei e il marito hanno provato più volte a contattarlo telefonicamente. Non ricevendo risposta, si sono quindi recati direttamente nell’azienda agricola di Roccazzo dove lavorava da oltre trent’anni.
L’uomo lascia tre figlie: due vivono a Comiso, una delle quali è sposata, mentre la terza studia in Belgio e sta rientrando a Comiso. La famiglia era già stata colpita da un grave lutto circa sedici anni fa, con la morte della moglie dell’uomo.
La vicenda e le procedure successive al decesso sono seguite personalmente da Zouhaier Amor, presidente del Centro Culturale Islamico Ar-Rahman e responsabile della comunità islamica di Comiso, che si è attivato anche per il rimpatrio della salma. L’obiettivo è riuscire a trasferirla in Tunisia già nella giornata di oggi, così da consentire alla famiglia di celebrare le esequie nel Paese d’origine.
Amor ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia, profondamente colpita dalla perdita. La morte dell’uomo ha suscitato dolore anche all’interno della numerosa comunità tunisina di Comiso.
