Giarratana in festa per San Bartolomeo, migliaia di fedeli

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Giarratana ha rinnovato il suo profondo legame con San Bartolomeo Apostolo. Migliaia di persone hanno partecipato ieri ai momenti culminanti dei festeggiamenti in onore del Patrono, in una lunga giornata che, dal pomeriggio fino alle prime ore di questa mattina, ha intrecciato fede, tradizione, musica e spettacolo.

Quella di San Bartolomeo è una tradizione tramandata attraverso le generazioni, capace ogni anno di richiamare nel paese fedeli, visitatori e tanti giarratanesi che vivono altrove e che tornano per rendere omaggio al Patrono.

Il programma di ieri è entrato nel vivo con il giro del corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Giarratana. Intorno alle 18, sul sagrato della chiesa di San Bartolomeo, si è svolta la tradizionale Cena, con la vendita all’asta dei doni offerti al Santo.

Dopo la celebrazione della Santa Messa, il simulacro di San Bartolomeo Apostolo ha lasciato la chiesa per la processione vespertina attraverso le vie del centro storico. Ad accompagnare il corteo anche le note del Risveglio Bandistico Kamarinense di Santa Croce Camerina.

Sono state migliaia le persone che hanno seguito il Patrono lungo il percorso, confermando ancora una volta quanto sia forte e radicata la devozione della comunità nei confronti di San Bartolomeo.

Tra gli appuntamenti che hanno maggiormente richiamato l’attenzione anche lo spettacolo delle fontane danzanti con il fuoco. Piazza Grande si è trasformata in uno scenario di luci, acqua, fuoco e colori davanti a un pubblico numeroso.

La processione ha quindi fatto ritorno nella chiesa di San Bartolomeo. Qui il parroco don Franco Ottone ha pronunciato il panegirico dedicato al Patrono, ringraziando i giarratanesi per la partecipazione e la fede dimostrate anche quest’anno.

«La strada di San Bartolomeo conduce tutti verso Gesù», ha ricordato il sacerdote rivolgendosi alla comunità.

Uno dei momenti di maggiore intensità è stato, come da tradizione, quello della “Trasuta”, con il rientro del simulacro nella cappella dell’altare maggiore. Un rito atteso e profondamente sentito, accompagnato dall’entusiasmo e dalla commozione dei fedeli che hanno riempito la chiesa e gli spazi circostanti.

Ma la lunga giornata dedicata al Patrono non si è conclusa con il rientro del simulacro. Nella notte gli ultimi momenti musicali hanno preceduto il grande spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo sopra Giarratana e accompagnato la festa verso la conclusione.