Voucher sport in Sicilia, 14.550 beneficiari: 1.023 a Ragusa

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immagine generata con l'.A.

Sono 14.550 i giovani siciliani tra i 6 e i 16 anni che potranno praticare sport grazie al sostegno della Regione. L’assessorato regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo ha pubblicato il decreto con le graduatorie dei beneficiari dei voucher sportivi per l’annualità 2026/2027, suddivisi per provincia e per associazione di appartenenza.

Il contributo, pari a 50 euro al mese, è destinato ai ragazzi e alle ragazze appartenenti a famiglie con un Isee non superiore a 12 mila euro. L’obiettivo è consentire anche ai nuclei economicamente più fragili di sostenere i costi necessari per la pratica di una disciplina sportiva.

Per finanziare la misura la Regione ha stanziato complessivamente 6 milioni di euro, tre milioni per l’esercizio finanziario 2026 e altrettanti per il 2027. Le risorse permetteranno di coprire i corsi e le attività sportive che si svolgeranno dal primo settembre 2026 al 30 aprile 2027. Il 3% dello stanziamento è destinato alle spese per l’attività istruttoria, affidata ai comitati regionali delle federazioni e degli enti riconosciuti dal Coni e dal Comitato italiano paralimpico.

I voucher sono stati distribuiti tra le nove province siciliane in proporzione alla popolazione giovanile. A Ragusa ne sono stati assegnati 1.023. Il numero maggiore spetta a Palermo, con 3.804 beneficiari, seguita da Catania con 3.445. A Messina sono 1.637, ad Agrigento 1.186, a Trapani 1.174 e a Siracusa 1.142. Chiudono la graduatoria Caltanissetta con 724 voucher ed Enna con 415.

«Con questa misura, particolarmente apprezzata dalle famiglie siciliane – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – facciamo in modo che, durante tutto l’anno, i nostri giovani, specialmente coloro che appartengono a nuclei familiari economicamente più fragili, possano praticare sport, stare con gli altri in modo rispettoso secondo i valori sani della competizione». Per Schifani si tratta anche di uno strumento per «combattere la devianza e veicolare comportamenti sani e inclusivi», oltre che di un investimento sulla formazione e sulla salute dei più giovani.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale al Turismo, allo sport e allo spettacolo, Elvira Amata, secondo cui le graduatorie 2026/2027 confermano il successo di una misura introdotta con la legge regionale 2 del 2023. «L’iniziativa si è dimostrata un volano di inclusione e benessere – sottolinea Amata – permettendo ai ragazzi dai 6 ai 16 anni di fare sport nelle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte a Coni e Cip».

I numeri registrati dall’avvio dell’iniziativa confermano la crescente adesione. Dal 2023 sono stati oltre 54 mila i giovani beneficiari, a fronte di un investimento complessivo della Regione Siciliana pari a 14 milioni di euro.

Con la pubblicazione delle nuove graduatorie, dunque, altri 14.550 ragazzi potranno usufruire del contributo già dall’inizio della nuova stagione sportiva, alleggerendo per migliaia di famiglie siciliane il costo delle attività dei propri figli.