Incendi, domani ancora rischio alto anche in provincia di Ragusa

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Ancora una giornata da bollino rosso sul fronte degli incendi in tutta la Sicilia, compresa la provincia di Ragusa. Per domani, domenica 30 agosto, la Protezione civile regionale ha infatti classificato come “alta” la pericolosità di rischio incendi nel territorio ibleo, con il conseguente livello di allerta “attenzione”.

L’Avviso di Protezione civile per il rischio incendi e ondate di calore pubblicato oggi pomeriggio, è valido a partire dalle ore 00.00 del 30 agosto. La classificazione riguarda, oltre a Ragusa, tutte le province siciliane.

A determinare il quadro di elevata attenzione sono soprattutto le condizioni meteorologiche previste per la giornata di domani. In Sicilia sono attese precipitazioni assenti o non rilevanti, mentre i venti saranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali sui settori tirrenici e ionici e deboli e variabili nelle altre zone. Le temperature, invece, resteranno generalmente elevate, fino a molto elevate nelle aree interne dell’Isola.

Particolarmente significativo anche il dato relativo all’umidità minima nei bassi strati, prevista tra il 20 e il 40%, una condizione che, associata alle alte temperature e alla vegetazione secca tipica della stagione estiva, contribuisce ad aumentare la vulnerabilità del territorio al rischio di incendio.

Per la provincia di Ragusa, dunque, il quadro delineato dalla Protezione civile invita a mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle aree rurali e nelle zone caratterizzate dalla presenza di vegetazione secca.

L’avviso regionale chiarisce che il livello “attenzione” viene attivato quando nell’avviso del Dipartimento regionale della Protezione civile viene indicata una pericolosità classificata come alta.

La fase di attenzione comporta anche specifiche attività da parte delle autorità locali: il sindaco attiva il Presidio operativo, convocando il responsabile della funzione tecnica di valutazione e pianificazione.

In una giornata caratterizzata da caldo, scarsa umidità e assenza di precipitazioni, resta quindi fondamentale evitare qualsiasi comportamento che possa innescare accidentalmente un incendio, soprattutto nelle campagne e nelle aree di interfaccia tra zone rurali e centri abitati.