Scuolabus, a Modica tariffe ancora da stabilire

21
immagine generata con l'I.A.

A poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, a Modica resta ancora da definire quanto dovranno pagare le famiglie per il servizio di trasporto degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

La questione emerge dall’avviso pubblico per le iscrizioni al servizio, pubblicato dal Comune lo scorso 27 agosto. Il documento stabilisce modalità e condizioni per accedere al trasporto scolastico, ma non indica l’importo della quota di compartecipazione che sarà richiesta alle famiglie.

Sul caso è stata presentata un’interrogazione consiliare urgente, firmata dal consigliere comunale Alessio Ruffino e indirizzata all’amministrazione, in particolare al sindaco, che detiene la delega al Bilancio, e all’assessore all’Istruzione.

Uno dei principali interrogativi riguarda proprio la tempistica. Nell’avviso viene specificato che la quota di compartecipazione sarà determinata successivamente alle iscrizioni attraverso una determinazione sindacale.

I genitori sono quindi chiamati a presentare la domanda senza conoscere preventivamente il costo del servizio. Una volta stabilita la tariffa, chi non intendesse accettarla avrà la possibilità di rinunciare al trasporto scolastico.

Altro elemento evidenziato nell’interrogazione è l’assenza nell’avviso degli importi delle rette mensili e di una chiara indicazione delle fasce ISEE agevolate e delle eventuali esenzioni.

La vicenda, per Ruffino, si intreccia anche con la situazione finanziaria dell’ente. Nell’interrogazione viene chiesto di conoscere quale sia la spesa complessiva prevista per garantire il trasporto scolastico nell’anno 2026/2027, un servizio il cui costo, secondo quanto riportato nel documento, si sarebbe storicamente attestato intorno al milione di euro annuo.

Viene inoltre sollevato il problema della copertura finanziaria in assenza dell’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, chiedendo all’amministrazione di chiarire su quali capitoli saranno impegnate le somme necessarie.

Tra le criticità richiamate figurano anche i ritardi che, durante lo scorso anno scolastico, avrebbero interessato alcuni pagamenti alla ditta incaricata del servizio, con scadenze accumulate fino a due mesi per competenze pregresse.

L’interrogazione chiede quindi al Comune di fare chiarezza su quattro aspetti: costo complessivo del trasporto scolastico per il 2026/2027, copertura delle somme necessarie, tariffe e fasce ISEE applicabili alle famiglie ed eventuali finanziamenti regionali o contributi straordinari in grado di ridurre l’onere a carico dell’ente e degli utenti.