
900 mila euro per favorire il recupero del patrimonio abitativo del centro storico di Ragusa, incentivare il ritorno dei residenti e riportare in vita immobili oggi inutilizzati. È la misura annunciata dall’Amministrazione comunale e che prevede contributi a fondo perduto fino a 60 mila euro per ciascun immobile, entro il limite massimo del 30% dell’investimento ritenuto ammissibile. È inoltre prevista la possibilità di ottenere un anticipo pari al 30% del contributo concesso.
La misura riguarda gli immobili a destinazione residenziale compresi nel perimetro individuato dalla legge regionale 61 del 1981. Potranno partecipare i proprietari degli immobili, ma anche coloro che dispongono di un preliminare di acquisto e si impegnano a perfezionare il trasferimento della proprietà nei termini previsti dal bando.
Una delle condizioni principali riguarda proprio la destinazione dell’immobile: dovrà essere esclusivamente residenziale e il beneficiario dovrà trasferirvi la propria residenza, o richiederla, impegnandosi a mantenerla per almeno cinque anni. Il sistema di valutazione assegnerà inoltre un punteggio maggiore a giovani e famiglie.
Gli interventi finanziabili potranno interessare sia gli spazi interni sia quelli esterni degli edifici e potranno comprendere anche opere di demolizione e ricostruzione o l’accorpamento di più unità immobiliari.
L’amministrazione comunale collega infatti il recupero delle abitazioni private a una serie di interventi pubblici già realizzati, avviati o programmati in diverse zone della città.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026, esclusivamente tramite Pec all’indirizzo [email protected].
