Sanità iblea, giorni di protesta: ci si mobilita anche a Comiso

14
immagine generata con l'I.A.

È tempo di sit-in e proteste per chiedere il potenziamento della sanità iblea. Mentre tra Scoglitti e Vittoria si prepara la mobilitazione annunciata dal sindaco Francesco Aiello per il 3, 4 e 5 settembre, anche a Comiso viene promossa un’iniziativa pubblica per richiamare l’attenzione sulle difficoltà del sistema sanitario.

Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Comiso ha infatti organizzato per venerdì 4 settembre, dalle 8.30 alle 12.30, davanti all’ospedale Regina Margherita, il sit-in “Sanità X Tutti”, invitando i cittadini a partecipare.

Due iniziative distinte, dunque, che si concentrano negli stessi giorni e che, pur partendo da soggetti diversi, pongono al centro alcune criticità comuni: liste d’attesa, servizi territoriali, carenza di personale e difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie.

«Essere presenti significa difendere un diritto fondamentale che viene progressivamente indebolito: quello di potersi curare in tempi ragionevoli, gratuitamente e vicino al luogo in cui si vive», afferma il gruppo territoriale pentastellato.

Tra le questioni sollevate dal M5S ci sono innanzitutto le lunghe liste d’attesa, che secondo il Movimento costringerebbero molti cittadini ad aspettare mesi per visite ed esami o, quando economicamente possibile, a rivolgersi alle strutture private.

Nel documento vengono richiamate anche le difficoltà del 118, con riferimento alla disponibilità di personale e mezzi, e la pressione sui Pronto soccorso. Una situazione che, secondo i promotori del sit-in, penalizzerebbe soprattutto chi risiede nei centri più piccoli e distanti dai principali ospedali.

Il M5S attribuisce responsabilità politiche ai governi nazionale e regionale guidati rispettivamente da Giorgia Meloni e Renato Schifani e chiede alla Regione Siciliana una programmazione che garantisca servizi, personale e un’assistenza territoriale adeguata.