
Nuovi collegamenti, più frequenze e una prospettiva internazionale per l’aeroporto di Comiso. L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò interviene direttamente sul piano che punta a rafforzare l’operatività dello scalo ibleo attraverso nuove rotte garantite per un anno.
L’operazione riguarda otto voli a settimana, con collegamenti verso Pisa, Napoli, Venezia e Malta, due frequenze settimanali per ciascuna destinazione. Ad aggiudicarsi la gara è stata Aeroitalia, nell’ambito di un intervento del valore complessivo di circa 3 milioni di euro.
In un video diffuso sui propri canali social, Aricò sottolinea innanzitutto la volontà del governo regionale di far crescere l’aeroporto di Comiso, ampliando le possibilità di collegamento a disposizione del territorio.
Tra le destinazioni figura Pisa, collegamento già presente nell’offerta dello scalo e destinato a proseguire con due voli settimanali. A questo si affiancano le nuove rotte nazionali verso Napoli e Venezia, anch’esse con due frequenze alla settimana.
Ma uno degli elementi sui quali l’assessore pone maggiormente l’accento è l’apertura internazionale dello scalo. Il piano comprende infatti anche Malta, con altri due collegamenti settimanali, rafforzando così il ruolo di Comiso non soltanto nei collegamenti con il resto d’Italia ma anche verso l’estero.
Secondo Aricò, l’incremento dell’offerta rappresenta un’occasione per creare ulteriori opportunità per il territorio, sia sotto il profilo della mobilità dei residenti sia in termini di attrattività turistica.
L’assessore richiama inoltre l’impegno finanziario della Regione e il ruolo del governo regionale nel sostenere l’operazione, inserendola nella strategia di rilancio dello scalo.
L’avvio del nuovo programma è atteso tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il servizio, secondo quanto annunciato, avrà una durata di dodici mesi.
L’obiettivo dichiarato è dunque quello di dare maggiore continuità all’attività dell’aeroporto di Comiso e aumentarne la capacità di collegamento, dopo anni caratterizzati da alterne vicende sul fronte delle rotte e dei vettori. Otto frequenze settimanali aggiuntive che, nelle intenzioni della Regione, dovranno tradursi in nuove possibilità di mobilità e sviluppo per l’intero territorio ibleo.
