Scuola: a Rosolini l’apertura slitta al 21, a Vittoria si parte il 10

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immagine generata con l'I.A.

Mentre in provincia di Ragusa (e in particolare a Vittoria) alcuni plessi scolastici hanno anticipato l’inizio del nuovo anno scolastico, seppur con orari ridotti, al 10 settembre, a Rosolini la campanella suonerà addirittura più tardi rispetto alla data fissata dal calendario regionale. Il motivo? Il caldo eccessivo e l’assenza, o comunque l’inadeguatezza, degli impianti di climatizzazione nelle aule.

Il sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, ha infatti firmato un’ordinanza con la quale dispone la chiusura di tutti i plessi scolastici del territorio comunale dal 15 al 18 settembre. Il provvedimento riguarda le scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori. Per gli studenti di Rosolini, dunque, il primo giorno di lezione sarà lunedì 21 settembre.

Alla base della decisione c’è la persistenza dell’eccezionale e anomala ondata di calore che continua a interessare il territorio. Una situazione resa ancora più problematica dalle condizioni degli edifici scolastici. Le segnalazioni arrivate dai dirigenti degli istituti avrebbero infatti evidenziato l’assenza o l’inadeguatezza degli impianti di climatizzazione e ventilazione, con il rischio che le temperature raggiunte all’interno delle aule possano rappresentare un problema per la salute di studenti, docenti e personale Ata.

Ma non c’è soltanto il caldo. Le elevate temperature e il tasso di umidità avrebbero favorito anche la proliferazione di insetti e parassiti negli edifici scolastici e nelle relative pertinenze. Proprio nei giorni di chiusura sarà quindi effettuato un intervento straordinario di disinfestazione, disinfezione e derattizzazione. Durante le operazioni sarà vietato l’accesso agli edifici, fatta eccezione per il personale autorizzato.

Il caso riporta inevitabilmente al centro dell’attenzione un problema destinato a diventare sempre più rilevante con il protrarsi delle alte temperature anche nel mese di settembre: quello delle condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici e della loro capacità di garantire ambienti adeguati durante le ondate di calore.