
Un sito internet apparentemente affidabile, realizzato per simulare una vera società di autonoleggio, e pagamenti effettuati per prenotare un veicolo che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, facevano parte di un raggiro online. La Polizia di Stato ha individuato tre presunti responsabili della truffa: due uomini di 33 anni e uno di 37, denunciati in concorso.
L’indagine è stata condotta dagli agenti della Polizia di Frontiera in servizio all’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania, dopo la segnalazione di una cittadina che aveva effettuato bonifici istantanei convinta di rivolgersi a un regolare servizio di noleggio auto.
I poliziotti hanno avviato verifiche approfondite sul sito utilizzato per la prenotazione, scoprendo che era stato costruito per apparire autentico e affidabile, con caratteristiche simili a quelle di una società realmente operativa.
Dietro il portale si sarebbe invece celato un meccanismo fraudolento finalizzato a indurre gli utenti a effettuare pagamenti per un servizio di autonoleggio apparentemente regolare.
Gli investigatori hanno ricostruito il percorso del denaro e incrociato diversi elementi, tra cui i codici IBAN utilizzati per le transazioni e il numero telefonico attraverso il quale erano stati presi i contatti.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire all’identità dei tre presunti truffatori, che avrebbero agito in modo coordinato per mettere a segno il raggiro.
I tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per truffa in concorso.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
La Polizia di Stato rinnova l’invito a verificare l’affidabilità dei siti internet prima di acquistare beni o servizi, controllando l’identità dei fornitori e le modalità di pagamento richieste. Particolare prudenza è raccomandata in caso di bonifici istantanei, soprattutto quando non è possibile verificare con certezza l’effettiva esistenza dell’attività commerciale.
La tempestiva denuncia resta fondamentale per consentire agli investigatori di ricostruire le transazioni e individuare i responsabili delle truffe online.
