
Diventare padre è un cambiamento profondo, che porta con sé emozioni, dubbi, paure e domande. Eppure, mentre la maternità trova sempre più occasioni di confronto e condivisione, la paternità resta spesso un tema poco affrontato. Da questa consapevolezza nasce a Ragusa un nuovo gruppo di confronto rivolto ai papà in attesa e ai neopapà, pensato per offrire uno spazio in cui raccontarsi e condividere la propria esperienza senza timori di giudizio.
Il primo incontro, aperto e gratuito, si terrà sabato 7 novembre, dalle 10 alle 11.30, nei locali dell’associazione Casa delle Maschere, in via Nicastro 8 a Ragusa.
L’iniziativa si propone di dare voce anche all’esperienza maschile della genitorialità, riconoscendo che la nascita di un figlio coinvolge profondamente entrambi i genitori. La gravidanza e i primi anni di vita di un bambino rappresentano, infatti, una fase di trasformazione anche per il padre, chiamato a confrontarsi con nuove responsabilità e con un ruolo che si costruisce progressivamente.
Il gruppo sarà condotto da Marco Brugaletta, educatore e pedagogista, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di ascolto e confronto in presenza. Gli incontri si svolgeranno in piccoli gruppi, in un clima di riservatezza, con l’obiettivo di favorire la condivisione delle esperienze personali e delle emozioni legate alla paternità.
«Quando ho pensato a questo incontro sapevo di dover attraversare il silenzio maschile, che conosco molto bene – spiega Marco Brugaletta –. Vorrei che anche l’uomo potesse concedersi di riconoscere ed esprimere le proprie fragilità».
L’intento è quello di creare un contesto in cui i futuri padri e quelli che hanno già iniziato il proprio percorso genitoriale possano sentirsi liberi di esprimere interrogativi e difficoltà, confrontandosi con uomini che stanno vivendo esperienze simili.
Quello del 7 novembre sarà il primo appuntamento di un percorso destinato a proseguire con incontri a cadenza mensile. Un’occasione per costruire nel tempo uno spazio di condivisione dedicato alla paternità, affrontandone gli aspetti emotivi e relazionali.
I posti sono limitati. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 370 336 6597 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].
