
Torna al livello rosso l’allerta per il traffico aereo sull’Etna a causa di una debole emissione di cenere vulcanica ancora in corso. Il cambiamento del codice di allerta, passato da arancione a rosso, è stato comunicato dall’Osservatorio Etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia attraverso l’ultimo Volcano Observatory Notice for Aviation (VONA), il bollettino destinato al monitoraggio delle condizioni del vulcano in relazione alla sicurezza del traffico aereo.
Secondo le informazioni diffuse nella mattinata di oggi, giovedì 29 ottobre, la nube vulcanica raggiunge un’altezza stimata di circa 4 chilometri sul livello del mare e si dirige verso sud-est. L’attività viene seguita costantemente dagli esperti dell’Ingv attraverso le telecamere di sorveglianza visiva e termica, che consentono di osservare l’evoluzione del fenomeno.
La presenza di cenere nell’atmosfera è stata confermata anche dal Vaac di Tolosa, il centro di riferimento internazionale per il monitoraggio delle nubi vulcaniche che possono rappresentare un rischio per l’aviazione.
Nonostante il passaggio al codice rosso, al momento non vengono segnalate conseguenze sulle operazioni di volo all’aeroporto internazionale di Catania-Fontanarossa, che risultano regolari.
La situazione resta sotto osservazione e l’evoluzione dell’attività vulcanica sarà determinante per eventuali aggiornamenti delle condizioni di sicurezza dello spazio aereo. Il codice rosso riguarda infatti il livello di allerta per l’aviazione e non comporta automaticamente la chiusura dello scalo: eventuali limitazioni ai voli dipendono dalla presenza e dalla distribuzione della cenere e dalle valutazioni delle autorità competenti.
