L’intervento del sindaco Susino sul sequestro di Baia Samuele e Marsa Siclà

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 “Uno dei primi atti compiuti in seguito al mio insediamento è stata la verifica dei pagamenti della tassa sullo smaltimento dei reflui da parte di Baia Samuele e di Marsa Siclà”.

E’ il sindaco di Scicli, Franco Susino, a intervenire nella vicenda del sequestro dei due villaggi da parte delle forze dell’ordine per presunto traffico illecito di reflui fognari.

“Nell’ottobre scorso le due strutture ricettive, che non avevano onorato in passato la tassa sullo smaltimento dei reflui, hanno finalmente firmato un concordato con il Comune, pagando il pregresso, relativo agli anni 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011, per un ammontare complessivo di quasi 40 mila euro”.

Il sindaco, nell’esprimere fiducia nel lavoro delle istituzioni e degli organi inquirenti, e nel ricordare l’importanza dell’economia del turismo e della balneabilità delle acque e della sanità delle strutture turistiche del territorio, auspica che si delineino, ove ce ne, siano responsabilità e posizioni di tutti i soggetti coinvolti nella vicenda.