Vince il Modica nella prima senza “Don Pietro”

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È stata la prima domenica senza Don Pietro. E il “Caitina” che diventerà “Pietro Scollo” lo ha celebrato con le lacrime di Gianluca Filicetti quando è andato a tirare il rigore dell’1-0 che, nei fatti, ha deciso questa partita con il Real Avola. Lacrime di chiesa davanti a tutti a portare sulle spalle la bara di Zio Pietro. Il giocatore di questo Modica che era più legato a lui di chiunque altro. Ed è giusto che un gol l’abbia fatto e l’abbia potuto dedicare a quello straordinario uomo di calcio che è stato Pietro Scollo. Il Modica ha poi vinto 2-0, rimettendo nel mirino la zona play off e provando a coltivare il sogno di una promozione che è complicata e che, semmai verrà, sarà lunga e difficile. Intanto però, arrivano questi tre punti e lassù c’è qualcuno in più ad amare il Modica.

 

C’era un incrocio interessante “testa-coda” che coinvolgeva Comiso e Vittoria.
I primi affrontavano la capolista Orlandina ed i secondi erano a casa della penultima forza del campionato, il Villafranca. Potevano farsi favore reciproco le “ipparine”. Alla fine hanno vinto i più forti. Il Vittoria è andato a farlo a Villafranca per 2-0 e la capolista lo ha fatto oggi a Comiso di misura. Alla fine, restano troppi i punti di vantaggio dell’Orlandina sul Vittoria e le giornate scorrono con sempre meno possibilità di operare un aggancio che sarebbe miracoloso. Per il Comiso, restano immutate le possibilità di salvezza.
Dietro, ha vinto solo il Rosolini e, dunque, la e città odierna ha fatto pochi danni.

 

In serie D, giornata così così per il Ragusa. Non male le 0-0 a casa del Paternò che permette di mantenere punti importanti dalle zone a rischio ma che non da sicurezze e certezze, con il ‘mal di gol’ degli attaccanti a cui, ultimamente, solo Bonarrigo ha posto rimedio.
Nella giornata di serie D che sancisce la vittoria del campionato del Messina a meno di cataclismi impossibili da ipotizzare, il Ragusa archivia la giornata con serena tranquillità e con la certezza di avere ritrovato intanto la solidità difensiva. Che non è male per un team che sino a due settimane fa sembrava in un baratro infinito e che adesso invece vede la luce con maggiore serenità. Non si è vinto ma per il momento va bene cosi.