Habemus Papam e Modica caput mundi

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Nel giorno in cui il mondo conosce il suo nuovo papa, c’è un modicano che riesce a battere perfino il rompipalle più rompipalle per i giornalisti, quel nasone di Gabriele Paolini che spunta come il prezzemolo in ogni diretta televisiva. Lo ha fatto anche nella diretta del TG1 ma la conduttrice-giornalista ha subito staccato il collegamento evitando probabili improberi “paolineschi”.

Ma c’è chi ha fatto ancor di più, e a nostro avviso anche peggio. Il giovane modicano (almeno presumiamo) a cui SkyTg24 ha chiesto di dir qualcosa sulla nomina del nuovo papa. E’ riuscito a dire solo due parole: “Viva Modica”.

Ecco, solo due parole lontane, lontanissime, dalla dottrina cristiana, dai dubbi enigmatici della chiesa di oggi, dai dogmi irrisolti del mondo cristiano. E così mentre tutti raccontavano e manifestavano la propria gioia per il nuovo papa, e cosa potesse significare per loro essere in questo momento storico in piazza San Pietro, mentre agli amici al telefonino chiedeva in modo forsennato se fosse inquadrato e se lo stessero vedendo, l’unica cosa che gli è venuta in mente è stata quella di dire “Viva Modica”. Un brivido per tutti. Anche la cronista televisiva è impallidita. Pensateci un attimo. Mentre l’intera piazza San Pietro, e con essa l’intero mondo religioso, grida “Viva il Papa”, il nostro conterraneo ci ha ricordato che non è Roma ma Modica caput mundi. Non che non ci piaccia l’orgoglio modicano ma nel giorno in cui conosciamo il nuovo papa, la sbavata voglia di un giovane modicano in terra straniera (Stato del Vaticano) di fare il galletto televisivo fa davvero raccapricciare.