Fugge dal carcere durante l’ora d’aria

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Non riesce proprio a stare rinchiuso il pregiudicato sciclitano Gianluca Zafarana. Questa mattina ha scavalcato la recinzione della casa circondariale di Modica Alta è si è dato alla fuga. Proprio come in un film durante l’ora d’aria Zafarna è salito sul tetto calandosi poi verosimilmente dalle grondaie per poi scappare attraverso le viuzze circostanti Piano del Gesù. Il tutto è avvenuto in pochissimi minuti. Subito è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati Polizia e Carabinieri che hanno cinturato le zone circostanti senza per il momento ottenere risultati. C’è da capire se ad attenderlo ci fosse qualche complice per caricarlo in macchina e portarlo via o se abbia fatto tutto da solo. Zafarana si trovava rinchiuso in carcere da circa un anno dopo essere stato arrestato lo scorso 8 di aprile dagli agenti del commissariato di Polizia e dagli uomini della polizia municipale di Modica. In quell’occasione, era il lunedì di Pasqua, fu sorpreso di sera in viale Medaglie D’Oro in compagnia di albanese di 18 anni anch’egli residente nel comune sciclitano. Entrambi non seppero fornire motivazioni circa la loro presenza in città. Da successivi accertamenti emerse che uno dei due, Gianluca Zafarana appunto, era un noto pluripregiudicato per furti e tentativo di furto, sottoposto alle misure di sorveglianza speciale. In pratica non poteva allontanarsi da Scicli. Per sviare i sospetti consegnò agli agenti anche dei documenti risultati poi falsi. Per questo motivo venne condotto in carcere dove non è rimasto neanche un anno. E intanto arrivano le prime reazioni a questa fuga che ha del clamoroso: “E’ indubbiamente motivo di preoccupazione la notizia dell’evasione del detenuto dal carcere di Modica – dice Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria – L’interesse primario ora é partecipare attivamente alle ricerche in collaborazione con le altre forze di Polizia per catturare il fuggitivo, ma questo episodio conferma ancora una volta le criticità del sistema carcere”.