Un “negozio” della droga in pieno centro a Vittoria: arrestati tre tunisini

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Nel tardo pomeriggio di ieri personale dei Commissariati di P.S. di Vittoria e Modica hanno tratto in arresto tre cittadini tunisini responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti presumibilmente del tipo eroina.

Gli arrestati, tutti domiciliati a Vittoria con numerosi pregiudizi di Polizia per reati di droga sono Mohesen Essoufi, tunisino di 32 anni, Sefifeddine Nafti, detto “Ga” o “Spada”, tunisino di 22 anni, Wajidi Nafti, tunisino di 31 anni.  

Il terzetto è stato sorpreso nel centro storico di Vittoria all’interno di una fatiscente abitazione che avevano adibito a centrale dello spaccio. Infatti, l’arresto è scaturito da una prolungata attività di osservazione e pedinamento che consentiva di accertare esattamente il luogo in cui era detenuto lo stupefacente ed in cui si recavano i tossicodipendenti che da tutta la provincia convergevano per l’acquisto.

I poliziotti abilmente nascosti hanno potuto accertare uno scambio di stupefacente avvenuto sulla pubblica via tra uno degli arrestati ed un assuntore proveniente da Ragusa. Quest’ultimo dopo aver acquistato lo stupefacente veniva controllato dagli agenti e trovato in possesso di una dose di eroina che confermava di avere acquistato poco prima.

Allora il personale dei Commissariati di Modica e Vittoria decideva di fare irruzione all’interno di una casa sita in via Marsala in cui aveva fatto rientro il giovane pusher subito dopo la cessione. All’interno di detta abitazione venivano trovati tre cittadini tunisini, già conosciuti nell’ambito di pregresse attività d’indagine svolte dal Commissariato di Modica, e altre dosi di stupefacente per un totale complessivo di grammi 2.64, unitamente ad un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente. Parimenti, venivano trovati numerosi telefoni cellulari, utilizzati per mantenere i contatti con gli assuntori e la somma di 770 euro, in banconote di piccolo taglio, quale provento dello spaccio, atteso che gli arrestati risultano tutti nullafacenti.

L’attenzione degli investigatori si era concentrata in quella zona già da diverse settimane, a seguito delle indagini che il Commissariato di Modica avviava nel mese di febbraio allorquando un giovane tossicodipendente modicano era stato ricoverato presso l’ospedale di quella città per overdose.

Infatti le laboriose indagini avevano individuato in un cittadino tunisino, domiciliato a Vittoria, per l’appunto Essoufi, lo spacciatore che aveva ceduto lo stupefacente cagionando alla giovane vittima l’overdose.

Le attenzioni si erano focalizzate quindi a Vittoria. Le responsabilità a carico di Essoufi  inducevano la Procura della Repubblica  di Modica a disporre nei suoi confronti un fermo, quale  provvedimento restrittivo della libertà personale finalizzato a frenare la sua attività delittuosa. Gli Agenti, per dare esecuzione al fermo, già da diversi giorni erano impegnati in un’attività di monitoraggio. In particolare, le indagini avevano permesso di accertare che l’extracomunitario nordafricano era impegnato in un lucroso giro di spaccio collaborato da altri connazionali.

Finalmente, ieri, le complesse attività di indagine e di osservazione dei luoghi in cui detti spacciatori si erano radicati, svolte sinergicamente dal personale della Polizia di Stato di Modica e Vittoria consentivano di interrompere lo spaccio arrestandoli in flagranza di reato.

Gli arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.