Ventenne arrestato dai Carabinieri, in casa gestiva una centrale della droga

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Spaccio di stupefacenti. E’ il reato di cui dovrà rispondere un ventenne incensurato di Monterosso, arrestato ieri mattina dai carabinieri. Il giovane è stato trovato in possesso di quasi mezzo etto di marijuana. I militari avevano notato un continuo movimento di ragazzi, alcuni già noti quali assuntori di stupefacenti, che uscivano dall’abitazione del ventenne, disoccupato e incensurato. In effetti il ragazzo, nonostante non lavorasse, sembrava avesse un tenore di vita elevato. Elemento che ha indotto i carabinieri a fare una perquisizione domiciliare.
Nonostante il tentativo della sorella dell’indagato di nascondere uno zainetto dietro il divano, i carabinieri hanno intercettato lo strano gesto. All’interno dello zaino, vi era una sacchetto di marijuana, già confezionata in dosi, per un totale di 44 involucri. In una scatola in latta, in pezzi da cinque euro e in monete,  sono stati trovati 135 euro, ritenuti il provento dello spaccio e sequestrati insieme alla droga. I militari sospetterebbero che il giovane ricevesse i suoi clienti in casa e che gli stessi avessero anche la possibilità di consumare lo stupefacente in loco.
Inoltre nella stanza c’erano tre vasi per fiori con altrettante piantine di cannabis indica, la pianta ricca di delta-9-idrocannabinolo, ovvero il principio attivo delle marijuana e dell’hashish. Le tre piantine, che probabilmente conterranno ancora un quantitativo ridotto di principio attivo, sono state sequestrate e sono ritenute dai militari un chiaro indicatore del fatto che la marijuana a Monterosso non provenga da fuori ma sia “a chilometro zero” ovvero prodotta da giovani del luogo. E la cosa davvero singolare è che, non contenendo principio attivo, in Italia i semi sono di libera vendita e si possono acquistare su internet con consegna direttamente a domicilio. Il ventenne è stato arrestato e associato al carcere di Ragusa dove attenderà l’interrogatorio di garanzia; la sorella 21enne anch’essa incensurata, è stata denunciata per favoreggiamento personale.