Minacce e ingiurie al telefono: assolto il modicano Cesare Iemmolo

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Quando una telefonata non allunga la vita. E’ stato assolto il modicano Cesare Iemmolo, 50 anni, che davanti al giudice onorario Corrado Celeste ha dovuto rispondere dei reati di minacce gravi, diffamazione e ingiurie. L’uomo, difeso dall’avvocato Fabio Borrometi, era stato denunciato nel 2009 dall’ingegnere A. P. , costituitosi parte civile rappresentato dall’avvocato Giorgio Terranova. I fatti oggetto della querela erano accaduti qualche mese prima, quando il professionista chiedeva al fratello dello Iemmolo, che di mestiere fa l’imprenditore edile, il pagamento di 7.500 euro quale onorario per la redazione dei progetti eseguiti su suo incarico. Stante l’accusa, nonostante il professionista accettasse che l’imprenditore rateizzasse il pagamento, in realtà nulla riceveva. Ecco allora che, per recuperare quanto dovutogli, l’ingegnere ricorreva al proprio avvocato che otteneva un decreto ingiuntivo per la somma di centomila euro. Fu a quel punto che il professionista ricevette una telefonata minatoria da parte di Cesare Iemmolo, durante la quale veniva pesantemente  ingiuriato e minacciato di gravi ritorsioni qualora non avesse ritirato il decreto ingiuntivo emesso contro il fratello imprenditore e …debitore. Per nulla intimorito A.P., piuttosto denunciava i fatti all’autorità giudiziaria.