
Il cantautore modicano Nico Arezzo ha calcato oggi il palco del Concerto del Primo Maggio a Roma, uno degli appuntamenti più seguiti del panorama musicale italiano.
Arezzo si è esibito poco dopo le 16:30 insieme alla sua band, portando davanti al grande pubblico i suoi brani “Terapia d’urto” e “Sancu”.
A introdurlo è stata Arisa, che ha ripercorso in poche battute la sua storia e lo ha così presentato:
“I palchi li conosce bene perché ha fatto il raccoglitore di cavi, il tecnico delle luci, il batterista e ha persino strappato i biglietti all’ingresso dei concerti.”
Un percorso che racconta una crescita costruita sul campo, lontano dalle scorciatoie.
Classe 1998, originario di Modica ma adottato da Bologna, Nico Arezzo ha attraversato tutte le fasi del mondo dello spettacolo: raccoglitore di cavi, tecnico luci, fonico, batterista, fino ad arrivare alla dimensione di cantautore.

Con il suo progetto solista propone una scrittura intimista accompagnata da sonorità soul e funky, costruendo nel tempo una propria identità artistica.
Il suo talento emerge già nel 2017, quando vince il primo premio al FestivalShow all’Arena di Verona. Nello stesso anno entra tra i primi cinque Under uomo d’Italia a X Factor Italia.
Nel 2019 viene selezionato tra i 12 artisti emergenti di Sanremo Giovani, consolidando la sua presenza nel panorama musicale nazionale.
Negli anni si è esibito in tutta Italia con diverse formazioni, continuando a sviluppare il proprio progetto artistico.
La partecipazione al Concertone rappresenta una tappa simbolica: il passaggio da chi il palco lo preparava a chi lo vive da protagonista.
Un percorso che racconta non solo una carriera musicale, ma anche un’idea precisa di crescita, fatta di esperienza, lavoro e identità artistica. Il 22 maggio parte il suo nuovo tour che al momento conta su 21 tappe in altrettante città italiane.
