Domani Giovanni Giurdanella incontra le imprese modicane

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1) Dare norme chiare e definitive allo sviluppo urbanistico (bloccando da un lato la cementificazione indiscriminata nel centro storico e nei contigui quartieri storici e, dall’altro, promuovendo la riqualificazione con strumenti innovativi, anche di partenariato pubblico-privato);

2) introdurre chiarezza e semplificazione nelle procedure urbanistiche (anche alla luce dell’adozione del PRG che ha di fatto introdotto norme certe a tutela del territorio e che ora chiede, partendo da quelle norme, di essere aggiornato e riadattato);

3) investire in nuove opere pubbliche (concentrando innanzi tutto le priorità sulla realizzazione e sul completamento di opere importanti, in corso o in fase di appalto: le rotatorie di Dente Crocicchia, il contratto di quartiere, l’asilo nido di via Muzio Scevola, il Centro Anziani di Frigintini, la struttura sportiva “Io gioco legale” di via Sulsenti, il parco giochi di via Fontana ex Foro Boario, il centro sociale della Sorda, il parco di Monserrato).

4) applicare misure specifiche a sostegno della produttività;

5) dare agevolazioni fiscali a chi investe nei beni culturali e nel turismo;

6) sviluppare nove direttrici di intervento, fondamentali e strategiche per la città (un nuovo percorso urbano che, partendo dalle rotatorie di Dente Crocicchia, si completa all’altezza della Zona Artigianale; dotare di due parcheggi il centro storico di Modica Bassa, e di un parcheggio Modica Alta; la realizzazione dell’asse di via Gianforma e della rete di metanizzazione e dell’ammodernamento del campo sportivo a Frigintini; manutenzione straordinaria delle scuole e interventi su impianti elettrici e barriere architettoniche; ampliamento della Zona Artigianale; opere di captazione e di adduzione delle acque per garantire il rifornimento idrico in tutti i quartieri della città; un programma generale di ripavimentazione della viabilità cittadina; la realizzazione del centro di protezione civile e delle vie di fuga alternative a Corso Umberto; radicali interventi di miglioramento energetico sulle reti di illuminazione e sugli edifici pubblici con l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici comunali e introduzione di lampade d’illuminazione a LED;

7) creazione di un ufficio comunale dedicato alle aziende che le informi, le guidi e le segua nelle iniziative di finanza agevolata sia nell’ambito di progetti regionali che dell’Unione Europea.

 

Questi sono i principali capitoli su cui ho intenzione di agire per portare soluzioni e creare condizioni di sviluppo per la città di Modica e il nostro vasto territorio.

 

Di queste mie proposte parleremo mercoledì 29 maggio, alle ore 20.00 presso la Taverna Migliore, nella Zona Artigianale. Un incontro – introdotto dal vicepresidente del Consiglio Comunale Salvador Avola – al quale sono invitati tutti i cittadini del comparto produttivo, gli operatori economici, le aziende del settore edile e i professionisti.

 

Un confronto aperto sull’importante tema dello sviluppo economico della città che, nel suo essere connesso alle attività storicamente radicate (agricoltura e allevamento, artigianato ed edilizia), va necessariamente ripensato con le nuove opportunità legate al mercato turistico.

In tutti questi comparti, crediamo, bisogna spingere sull’acceleratore, mettendo in campo un’azione economica di rivalutazione del territorio, che può rappresentare il volano per la ripresa. Ovviamente è necessario anche capire quali siano le possibili azioni che il Comune – oltre quelle di natura urbanistica – può porre concretamente a sostegno di queste attività, senza perdersi in divagazioni e demagogie.

 

E senza demagogie e senza populistiche promesse, mercoledì sera  cercheremo, insieme agli attori principali delle attività produttive locali, le strade comuni e condivisibili per cui il Comune di domani riesca a mettersi a disposizione delle aziende. Perché Modica è ricca di professionisti stimati ed apprezzati che ogni giorno ricordano, con le loro capacità e competenze, fuori dalla nostra Contea, che loro sono di Modica.
 Perché la nostra città è fatta di artigiani capaci di trasformare la materia in un’idea, un sogno, un’opera ineguagliabile.


E a questi “ambasciatori” dell’eccellenza modicana, un’Amministrazione con una marcia in più deve dare fiducia e occasioni di crescita. Affinché loro garantiscano sviluppo e lavoro alla città e alla comunità.

 

Giovanni Giurdanella

Candidato a sindaco del Centrosinistra di Modica