Prove di apparentamento a Ragusa e Comiso

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Entro domenica 16 giugno ciascun candidato sindaco dovrà ufficializzare eventuali apparentamenti, dovrà presentare la squadra assessoriale al completo e il nuovo programma elettorale. Giornate dunque cruciali in vista di una scelta da compiere. A Ragusa dall’entourage del candidato sindaco Giovanni Cosentini si fa sapere che già la coalizione ha avviato un ragionamento e si sta guardando attorno a 360° per verificare quali tipi di apparentamenti possono essere intrecciati. In agenda, incontri programmatici e politici con altre realtà politiche per cercare di trovare un’intesa anche se al momento non ci si vuole sbilanciare. Discorso nettamente diverso per il Movimento Cinque Stelle. Ieri sera il coordinamento si è riunito e ha deciso di non procedere ad alcun apparentamento con le liste. “Chiederemo – ha spiegato il candidato sindaco Federico Piccitto – un sostegno e un aiuto a tutte le forze che hanno voglia di spendersi per il cambiamento della città di Ragusa. Non cerchiamo alcun appoggio elettorale, ma invitiamo chi è interessato a contribuire alla stesura del programma. Già oggi e domani abbiamo pianificato incontri con altre forze e movimenti, dichiarandoci aperti al dialogo e ci dichiariamo disponibili ad accostare figure valide a sostegno dei nostri assessori, ma senza apparentamenti politici”.

E sulla stessa scorta, anche il candidato sindaco di centrosinistra di Comiso, Filippo Spataro. “Non ci saranno apparentamenti politici, quanto piuttosto un dialogo con tutte le forze che non hanno superato lo sbarramento del 5% e che dunque non sono presenti in consiglio. Ci confronteremo, per cercare sintonie e sinergie sui programmi ma non ci saranno offerte di posti di governo o sottogoverno, perché siamo autenticamente il nuovo. Con umiltà – ha proseguito Spataro – naturalmente siamo anche disposti a rivedere e a integrare qualche punto del nostro programma senza però snaturarlo”.

Altro, invece, il percorso che sta compiendo il candidato sindaco uscente Giuseppe Alfano. “Stiamo già dialogando con tutti, senza esclusione di liste e partiti con l’obiettivo di fare un ragionamento che non guardi ad eventuali apparentamenti di secondo scopo, ma finalizzati al bene della città. Si dovrà compiere una scelta di campo tra due idee di amministrazione. Già sono iniziati gli incontri propedeutici, non solo con i rappresentanti di vertice ma anche con i singoli ex candidati consiglieri. Stiamo lavorando senza sosta”, ha concluso Alfano.