Federico Piccitto e la sua maggioranza consiliare

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Federico Piccitto si avvarrà, al momento, dei sei assessori che aveva a suo tempo designato, tutti del Movimento Cinque stelle. Si tratta di Giovanni Flavio Brafa Misicoro, Stefania Campo, Claudio Conti, Giuseppe Dimartino, Stefano Martorana e Massimo Iannucci. Non si esclude che in corso d’opera il neo sindaco si possa avvalere dell’ingresso in giunta dei due leader che hanno sostenuto la sua vittoria, ossia Giovanni Iacono per Partecipiamo ed Enrico Platania per Movimento Città. Tra l’altro – ha ieri chiaramente detto il capogruppo all’Ars del Movimento Cinque Stelle Giancarlo Cancelleri, qualche ora prima di depositare la lista degli assessori era stato offerto il posto in giunta agli alleati, ma non è stato accettato. Successivamente, dunque, si vedrà.
Piccitto può contare su una solida maggioranza in aula formata da ben 18 consiglieri del Movimento Cinque Stelle, a cui si aggiungono i due consiglieri rispettivamente di Città e Partecipiamo. E non è escluso che venga anche appoggiato dai due consiglieri del Pd che, in tempi non sospetti, si erano già tirati fuori dalla coalizione che sosteneva l’avversario Cosentini. Tra i banchi dei Cinque Stelle, ad eccezione di Piccitto che era stato eletto in consiglio e si dimetterà a favore del primo dei non eletti, che è Dario Gulino, saranno presenti Antonio Tringali, Federico Zara, Massimo Agosta, Serena Tumino, Davide Brugaletta, Nella Disca, Gino Licitra, Maurizio Stevanato, Filippo Spadola, Luca Leggio, Loredana Antoci, Luca Schininà, Dario Fornaro, Salvatore Dipasquale, Manuela Nicita, Giovanni Liberatore e Mirella Castro. Per Partecipiamo ritorna a Palazzo dell’Aquila Giovanni Iacono. Per Città Carmelo Ialacqua. Nel Pd, ci sono Giorgio Massari e Mario D’Asta. Gli altri otto, che dovrebbero ufficialmente costituire l’opposizione, sono Peppe Lo Destro ed Elisa Marino per “Ragusa Domani”, Mario Chiavola per Il Megafono, Sonia Migliore in quota Udc, Angelo La Porta, il consigliere più votato in assoluto, rappresenta Territorio; ed ancora Giorgio Mirabella per Idee per Ragusa, Gianluca Morando per Movimento Civico Ibleo e Maurizio Tumino per il PdL.