Grassiccia contro Kyenge/2. Ancora reazioni al “caso modicano”

1

Da Modica a Roma, da Roma a Ragusa, non si ferma la pioggia dei commenti sul “caso modicano” che ha visto protagonista il consigliere modicano Giuseppe Grassiccia, per via delle sue esternazioni nei confronti del Ministro Kyenge.

 

E’ di oggi pomeriggio la durissima reazione di Paola De Micheli, vicepresidente vicario del gruppo Pd alla Camera dei Deputati: “Sono frasi e comportamenti che dimostrano assoluto delirio. Nel senso letterale, dovremmo dire che sono cose da matti. Siamo in un mondo globalizzato, dobbiamo prenderne atto e non dimostrare un livello di cultura bassissimo. Il significato razzista di queste dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale siciliano, dimostrano il basso livello culturale ed il profondo odio razziale. Bisogna sapersi guardare intorno – commenta De Micheli – proprio in un momento in cui Lampedusa e’ stata candidata per il premio Nobel per la Pace. La scelta di Enrico Letta e’ stata splendida, proprio per combattere questi piccoli focolai di razzismo”.

 

Da Ragusa arriva il commento del consigliere comunale Mario D’Asta e dell’Associazione Big Bang: “Sento il nostro territorio profondamente offeso – afferma Mario D’Asta – dall’atteggiamento irresponsabile – o, nella migliore delle ipotesi, inconsapevole – di un consigliere comunale che, quando parla, lo fa in qualità di rappresentante del popolo. Questo episodio, insieme alla classifica del Cnel diffusa ieri, che vede la Provincia di Ragusa penultima in Italia per potenziale di integrazione, ci deve spingere a fare qualcosa. E’ ora di fare un passo avanti nella promozione di una reale cultura dell’integrazione, responsabilità che innanzitutto le istituzioni devono assumersi. Invito per questo tutti i sindaci del territorio a reagire immediatamente a questa pericolosa “regressione culturale” con un intervento comune: invitare il Ministro all’Integrazione Cècile Kyenge nella Provincia più a sud d’Italia (fino alla scorsa settimana approdo di nuovi viaggi della speranza di migranti africani) e concordare con il Governo nazionale iniziative realmente utili potrebbe essere il primo passo nella direzione giusta.”

 

Più da vicino, la presa di posizione degli esponenti di SEL Modica: Riteniamo opportuno che Grassiccia si dimetta. A tal fine, si invita il Sindaco a prendere posizione nei confronti dell’atteggiamento irrispettoso e gravemente xenofobo del “suo” consigliere, e la cittadinanza tutta, in un moto d’orgoglio, a sollecitare le dimissioni dopo questo grave atto che fa eco al razzismo dei leghisti e pone Modica al centro dell’attenzione mediatica. Si auspicano, infine, da parte di Grassiccia scuse non ancora pervenute“.