Le vittime dell’incidente di Castiglione: Giuseppe Campailla, Gina Runza e il tunisino Magari Foudil

34

Tre persone decedute sul colpo e due feriti gravi. E’ il tragico bilancio del pauroso incidente stradale consumatosi, poco prima mezzogiorno, lungo la sp 13, a poche centinaia di metri dalla sp14, in contrada Castelluccio-Piombo, poco distante dal capoluogo ibleo. A perdere la vita gli occupanti della Hyundai coupé, Gina Runza, di 35 anni, originaria di Modica ma residente a Rosolini, sottoposta al regime di sorveglianza speciale e che stava per recarsi a Ragusa per un’udienza. Con lei in macchina, un cittadino di nazionalità tunisina Magari Foudil di 28 anni, residente a Ispica. Dunque al momento non è stato possibile procedere all’identificazione. Entrambi sono deceduti sul colpo, a seguito del violentissimo impatto frontale con una Fiat Punto. La terza vittima è proprio il conducente dell’utilitaria, Giuseppe Campailla di 74 anni di Vittoria. A bordo della Fiat Punto anche altre due persone, rimaste gravemente ferite. Si tratta di marito e moglie di Vittoria. L’uomo di 58 anni è stato trasferito in elisoccorso, in prognosi riservata, all’Ospedale Cannizzaro di Catania, per le gravissime lesioni interne riportate. La donna di 56 anni, a bordo dell’ambulanza del 118, è stata condotta al pronto soccorso dell’ospedale Civile ed è costantemente monitorata. Pare che il Campailla, amico di famiglia della coppia rimasta ferita, l’avesse accompagnata stamani in ospedale a Ragusa per un controllo sanitario e stavano facendo rientro a casa. Sul posto, nel volgere di poco tempo, sono confluite le pattuglie della polizia provinciale che si sono occupate dei rilievi del tremendo incidente. Presenti anche le pattuglie della Polizia di Stato e della stradale, per un supporto logistico, oltre ai vigili del fuoco che sono intervenuti per estrarre dall’auto i corpi delle vittime, ed anche le ambulanze del 118, i cui sanitari hanno provveduto ai primi soccorsi. Sul luogo dell’incidente è intervenuto il sostituto procuratore Gaetano Scollo che ha autorizzato il trasferimento delle salme presso l’obitorio del cimitero di Ragusa. L’auto su cui viaggiavano la Runza e l’uomo non identificato, priva di assicurazione, pare sia intestata ad un cittadino nordafricano. Questi rintracciato dalla Polizia Provinciale, non sarebbe stato in grado di spiegare il perché l’auto non fosse in suo possesso ma bensì utilizzata dalla Runza. Intanto proseguono le indagini da parte degli inquirenti per verificare la dinamica di un sinistro che porta un fardello molto pesante in termini di vite umane.